Economia e lavoro | 12 giugno 2026, 09:15

Torino, Sabelt e Alpine trasformano la tuta da racing più leggera al mondo in un'opera d'arte con i Van orton

Alpine e il partner Sabelt aprono nuove prospettive nel motorsport con la tuta da gara più leggera sul mercato, che unisce heritage e innovazione attraverso una grafica contemporanea firmata dal duo artistico Van Orton. Questa creazione, autentica espressione di eccellenza tecnica e creativa, racconta oltre sessant’anni di storia Alpine alla 24 Ore di Le Mans

In occasione della 24 Ore di Le Mans 2026, Sabelt e Alpine Endurance Team presentano una speciale tuta racing realizzata in collaborazione con il duo artistico italiano Van Orton, tra i nomi più riconoscibili della scena visual contemporanea internazionale. Per la prima volta nella storia del FIA World Endurance Championship, un team ufficiale scenderà in pista con una tuta racing progettata da artisti contemporanei, trasformando un prodotto tecnico da competizione in una vera e propria opera d’arte da indossare in pista.

La grafica sviluppata dai Van Orton celebra la storia di Alpine alla 24 Ore di Le Mans attraverso tre vetture simbolo dell'avventura endurance del marchio. Attraverso il loro iconico linguaggio visivo fatto di geometrie, colori e richiami alla cultura pop contemporanea, gli artisti italiani reinterpretano oltre sessant'anni di storia racing Alpine, fondendo tradizione sportiva e creatività contemporanea.

Il progetto rende omaggio all'Alpine M63, la prima vettura della casa automobilistica francese a prendere parte alla 24 Ore di Le Mans nel 1963 con gli equipaggi Rosinski/Heins, Fescobaldi/Richard e Boyer/Verrier. E ancora, alla Renault Alpine A442B, vincitrice assoluta dell'edizione 1978 con Didier Pironi e Jean-Pierre Jaussaud e infine all'attuale Hypercar Alpine A424, protagonista del FIA World Endurance Championship con gli equipaggi da Costa/Habsburg/Milesi e Gounon/Makowiecki/Martins. Tre vetture che rappresentano altrettanti capitoli fondamentali della storia Alpine sul Circuit de la Sarthe e che oggi rivivono attraverso una nuova interpretazione artistica.

«La nostra idea era trasformare una tuta racing in qualcosa che potesse trasmettere emozione, energia e memoria visiva, pur rimanendo un oggetto tecnico estremo - dichiarano i Van Orton -, collaborare con Sabelt e Alpine su un progetto legato a Le Mans è stato qualcosa di unico».

La speciale tuta utilizzata dal team Alpine è basata sulla nuova Sabelt TS-12 Hypercolor, la tuta sublimata più leggera al mondo, sviluppata per offrire un nuovo livello di comfort e performance ai piloti endurance. Con un peso di soli 275 g/m², rispetto i circa 440 g/m² della generazione precedente, la TS-12 Hypercolor rappresenta un importante passo avanti in termini di leggerezza, traspirabilità e morbidezza dei materiali, mantenendo al tempo stesso la conformità alla normativa FIA 8856-2018, standard internazionale di riferimento per la protezione ignifuga nelle competizioni automobilistiche.

L’innovazione non riguarda soltanto il peso. Grazie al processo produttivo sviluppato da Sabelt, la personalizzazione grafica non rappresenta più un compromesso tecnico: colori, dettagli complessi e creatività possono essere applicati direttamente sul tessuto senza penalizzare prestazioni, comfort, sicurezza o competitività del prodotto.

La speciale livrea realizzata per Alpine Endurance Team rappresenta la dimostrazione concreta delle potenzialità offerte dalla tecnologia Hypercolor, aprendo nuove prospettive per il futuro dell’abbigliamento tecnico nel motorsport professionistico.

«Le Mans rappresenta uno dei simboli assoluti del motorsport mondiale. Portare un progetto artistico all’interno di un contesto così iconico significa creare un ponte tra performance, creatività e cultura contemporanea. Lo sviluppo di questa nuova tuta sublimata, la più leggera sul mercato, ci permette di abbattere le barriere della creatività e aprire il motorsport a nuove collaborazioni con mondi come quello dell’arte», dichiara Massimiliano Marsiaj, vicepresidente esecutivo di Sabelt.

Capucine Lorenzi, chief operating officer del marchio Alpine ha commentato «la 24 Ore di Le Mans è molto più di una gara. È un simbolo e una piattaforma di espressione che va oltre il semplice ambito sportivo. Questa competizione rappresenta il contesto ideale per osare e innovare. Attraverso una collaborazione artistica di questa portata, Alpine dimostra di non limitarsi a competere per la performance, ma di essere pienamente parte della cultura contemporanea. Questa tuta incarna il nostro Dna: audacia, eleganza e spirito pionieristico, oltre a rappresentare una relazione duratura con il nostro partner. I nostri piloti indosseranno con orgoglio questo omaggio alla nostra storia, valorizzato dal talento di Van Orton e dall'eccellenza tecnologica di Sabelt».

Con questo progetto, Sabelt conferma la propria volontà di continuare a esplorare nuove contaminazioni tra tecnologia, design e cultura contemporanea, spingendo il motorsport oltre il solo aspetto tecnico e trasformando la performance in una forma di espressione visiva.

I.P.

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