Anche a Torino, così come nel resto d'Italia, i dipendenti delle farmacie comunali hanno incrociato le braccia. Al centro della mobilitazione il rinnovo del contratto nazionale, scaduto il 31 dicembre 2024, per il quale i sindacati chiedono ad Assofarm di riaprire il confronto sugli aspetti economici e normativi.
Il confronto
Questa mattina CGIL CISL e UIL hanno così davanti il via ad un presidio in piazza Palazzo di Città. L’assessora al Bilancio, Gabriella Nardelli ha incontrato una delegazione sindacale. “Abbiamo preso l'impegno – spiega l’esponente della giunta – di farci carico delle istanze del personale e portarle alla società Farmacie Comunali S.p.A.nella persona del presidente Cuntrò, che a sua volta potrà portarle al tavolo nazionale".
L'auspicio di Nardelli è che le trattative a livello nazionale riprendano quanto prima, rinnovando il contratto scaduto. "Il personale delle farmacie comunali svolge un presidio sanitario di prossimità importantissimo per la comunità cittadina e faremo quanto in nostro potere per sostenerlo”, conclude Nardelli.












