Entra nel vivo l’iter per la realizzazione del nuovo pronto soccorso dell’ospedale Molinette di Torino. SCR Piemonte ha pubblicato la gara d’appalto per l’affidamento della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di adeguamento e messa a norma del DEA – Pronto Soccorso di Medicina, Presidio Molinette –Abegg Chirurgia nord e Pronto Soccorso di Chirurgia B.O. e Rianimazione. Le offerte dovranno essere presentate entro il 15 luglio.
L'obiettivo
L’obiettivo primario è l’innalzamento dei livelli di sicurezza sia per i pazienti sia per il personale sanitario, da raggiungersi attraverso un potenziamento integrato e di scala delle dotazioni tecnologiche e infrastrutturali. Il piano mette al centro i criteri di accessibilità universale, massima sicurezza e umanizzazione degli ambienti di assistenza.
Un elemento cardine e imprescindibile dell'intera procedura di gara è rappresentato dall’obbligo di garantire la totale continuità assistenziale. Le attività di emergenza e i flussi di cura non subiranno alcuna interruzione o ridimensionamento durante l'intero svolgimento dei cantieri all'interno dei Presidi Ospedalieri. Queste indicazioni sono state formalizzate nel Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (PFTE), documento che guiderà lo sviluppo della successiva progettazione esecutiva. L’intervento nel suo complesso richiederà circa due anni e mezzo di lavori suddivisi in tre fasi per un costo complessivo di 13,56 milioni di euro. L’avvio dei lavori è previsto a novembre.
In questi mesi sono state avviate, e termineranno nel mese di agosto, le attività propedeutiche ovvero lo sgombero delle aree interessate e alcuni trasferimenti funzionali.
Il progetto
Il progetto prevede la complessiva riorganizzazione degli spazi del pronto soccorso e dell’area emergenza e urgenza, che permetterà una attività integrata con una ridefinizione anche dal punto di vista organizzativo dell’attività. Nella prima fase è prevista la creazione di due nuovi ascensori montalettighe esterni per il collegamento tra piano Pronto soccorso e piano superiore, garantendo l’adeguamento architettonico e impiantistico dell’attuale radiologia interventistica e del PS chirurgico e la ristrutturazione dell’area della chirurgia vascolare. Le lavorazioni includono demolizioni, rifacimento degli impianti (ventilazione, gas medicali, elettrici, speciali), nuove partizioni, pavimentazioni e finiture. Durante questa fase il Pronto soccorso rimane operativo nelle aree attuali, con accessi invariati e OBI funzionante. Questa fase avrà una durata prevista di 380 giorni. Successivamente si procederà con la Fase 2 rifunzionalizzazione dell’attuale Pronto Soccorso con il completo adeguamento completo dell’area attualmente occupata dal Pronto Soccorso.
Il servizio verrà temporaneamente trasferito negli spazi rinnovati in:
Fase 1: OBI, ex radiologia interventistica (alta gravità) e reparti della chirurgia vascolare (media/bassa intensità). Il triage sarà gestito tramite il nuovo box in camera calda, mantenendo gli accessi pedonali e carrai. Questa fase avrà una durata prevista di 430 giorni pari a 14,5 mesi circa.
Fase 3–Adeguamento area OBI e completamento finale. L’ultima fase comprende la riconfigurazione dell’area OBI secondo il layout finale del nuovo Pronto Soccorso. È previsto l’adeguamento degli impianti con particolare attenzione alla ventilazione meccanica per migliorare la qualità dell’aria.
Cirio e Riboldi: "Garantire servizi adeguati"
“L'avvio dei lavori per il pronto soccorso delle Molinette è un fatto importante e dimostra ancora una volta la volontà e l’attenzione di Regione e di Città della Salute e della Scienza nel garantire servizi e operatività adeguati nella struttura attuale, che come sappiamo è obsoleta e presenta criticità, in attesa del nuovo Parco della Salute. Su questo la procedura è avviata e prosegue nel rispetto pieno del cronoprogramma, ma resta doveroso intervenire per risolvere le situazioni più complesse come è appunto quella del pronto soccorso. Arriviamo a questo passaggio dopo un lavoro di confronto per individuare la migliore soluzione possibile in grado di garantire da un lato lo svolgimento dei lavori e dall’altro la totale continuità del servizio a tutela dei pazienti e del personale, anche in collaborazione con le altre realtà sanitarie del territorio”, dichiarano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi.
Tranchida: "Passaggio fondamentale"
“Era stato il mio primo obiettivo prefissato, dopo la redazione del Bilancio 2024, nel giorno del mio insediamento lo scorso primo settembre, quando decisi di entrare in Azienda passando dal Pronto soccorso, quello di “mettere all’onore del mondo” il più importante DEA della città di Torino e della regione Piemonte. La pubblicazione del bando è un passaggio fondamentale. Conferma che i tempi e le promesse vengono rispettati”, dichiara Livio Tranchida (Direttore generale Città della Salute di Torino).










