Lunedì 29 giugno 2026, a partire dalle 10, il Romantic Hotel Furno di San Francesco al Campo ospiterà il convegno istituzionale "Intelligenza Artificiale: dalla radiologia agli scenari globali", organizzato dal Centro diagnostico Studio Futura di Ciriè e da Health Triage con il patrocinio di Confindustria Canavese.
L’evento nasce per rispondere a un’esigenza non più rinviabile: governare la transizione digitale nella sanità. Negli ultimi dieci anni la domanda di prestazioni diagnostiche è cresciuta in modo significativo, con un aumento stimato del 60% per le sole risonanze magnetiche. A trainare questa crescita sono l’invecchiamento della popolazione, l’aumento delle patologie croniche e i progressi dell’oncologia, che richiedono controlli sempre più frequenti. Il risultato è un sistema sotto pressione, con ospedali e strutture private alle prese con liste d’attesa sempre più lunghe. In questo scenario, l’Intelligenza Artificiale si candida a diventare un alleato decisivo: supporta i radiologi nella lettura delle immagini, velocizza i flussi di lavoro, riduce i tempi d’esame e contribuisce a filtrare le richieste inappropriate. Su queste premesse si aprirà il confronto tra istituzioni, clinici e accademia.
I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali di Claudia Porchietto (Sottosegretario alla Presidenza della Regione Piemonte), Federico Riboldi (Assessore alla Sanità della Regione Piemonte), Loredana Devietti Goggia (Sindaco di Cirié) e Filippo Molinari (Vice Rettore al Piano Strategico del Politecnico di Torino).
Il panel multidisciplinare analizzerà le direttrici fondamentali dell'innovazione:
• Gino Carnazza (medico chirurgo specialista in radiodiagnostica) affronterà il tema della sinergia uomo-macchina. Grazie a sistemi di deep learning, l'IA agisce come un assistente digitale capace di identificare precocemente lesioni complesse, ottimizzando i flussi clinici e liberando tempo di qualità per la cura del paziente.
• Daniele Regge (radiologo presso l’Istituto di Candiolo, FPO-IRCCS) approfondirà il concetto di "radiologia del futuro" e lo sviluppo dei "gemelli digitali" del paziente. Questi modelli virtuali permetteranno di comprendere l’evoluzione delle patologie e personalizzare le terapie, ponendo il radiologo al centro della gestione dei dati clinici.
• Giovanna Marzo (professore aggregato di diritto privato, avvocato cassazionista, Presidente di Auxilia Iuris) analizzerà i rischi giuridici dell’IA in sanità, esaminando l’autonomia degli algoritmi e la difficoltà di imputare la responsabilità. Dopo una disamina del quadro normativo europeo, verificherà se le categorie giuridiche tradizionali siano ancora adeguate o se l’IA richieda una revisione degli strumenti di tutela, tra innovazione, diritti e principio di affidamento.
• Riccardo Zecchina (professore di Fisica Teorica, direttore del Lab di IA della Bocconi) chiuderà il dibattito esplorando l’IA generativa, dove testo, immagini e suoni convergono verso una rappresentazione del mondo capace di integrare la robotica come nuova promessa concreta per la diagnostica avanzata.
"La partecipazione di Health Triage a questo confronto regionale" – dichiara Davide Dettori, CEO dell’azienda – "conferma il nostro impegno nel contribuire al dibattito territoriale sulle nuove tecnologie sanitarie. Nati e radicati a Torino, intendiamo portare il nostro contributo per favorire un dialogo che veda la tecnologia come alleato del medico, per una medicina di precisione più umana, efficace e rigorosamente etica".
“La nostra esperienza nell’integrazione di sistemi diagnostici avanzati conferma l’impegno di Studio Futura nel rafforzare l’efficacia della radiologia clinica” sottolinea il dott. Gino Carnazza, coordinatore medico del Centro Radiodiagnostico Studio Futura di Cirié.. “Da anni affianchiamo alle competenze dello specialista strumenti di intelligenza artificiale per la mammografia, la radiografia del torace e la diagnostica ginecologica con l’obiettivo di intercettare precocemente lesioni e formazioni difficilmente individuabili con il solo occhio umano. Questo approccio coinvolge anche le principali apparecchiature della Struttura, dalla TC Dual Energy alla Risonanza Magnetica, sempre più orientate a migliorare attendibilità e qualità degli esami. La tecnologia si conferma così un alleato essenziale per una medicina più precisa e tempestiva.”
Al termine degli interventi, il confronto proseguirà analizzando come l’integrazione di questi sistemi possa ridurre i tempi della ricerca clinica e superare i limiti degli screening tradizionali. La presenza in Piemonte di eccellenze nella ricerca clinica indipendente e di realtà tecnologiche d’avanguardia conferma il potenziale della regione come laboratorio permanente per la sanità digitale del futuro.
Sanità | 19 giugno 2026, 08:52
Intelligenza Artificiale e salute: il Piemonte diventa hub globale della diagnostica del futuro
Appuntamento alle 10 con il convegno che ha anche il patrocinio di Confindustria Canavese
Johanna Finocchiaro
Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!
E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!










