Viabilità e trasporti | 19 giugno 2026, 12:00

Metro Uno, la crisi Ici spaventa anche i lavoratori: scatta lo stato di agitazione, si va verso lo sciopero

L'iniziativa è stata promossa da Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil per la tratta di Collegno-Cascine Vica

Stato di agitazione per i lavoratori della Metro Uno

Stato di agitazione per i lavoratori della Metro Uno

Da mercoledì 17 giugno, Fillea Cgil Torino e Piemonte, insieme a Filca Cisl e Feneal Uil hanno proclamato lo stato di agitazione per le lavoratrici e i lavoratori occupati presso il cantiere della metropolitana Linea 1 (prolungamento ovest Collegno - Cascine Vica)

 Una decisione che arriva a seguito delle continue incertezze sul futuro generate da problemi economici della ICI (Italiana Costruzioni Infrastrutture SPA),  nati già nel corso nel 2025 che proseguono ancora oggi e che riguardano mancanza di liquidità e misure protettive nei confronti dei creditori privilegiati. Problematiche importanti, quest’ultime, della quale si è occupata parallelamente INFRA.TO (in qualità di committente). E’ in questo contesto che, a partire da aprile 2026, sono emerse le prime problematiche anche sull’erogazione degli stipendi per operai e impiegati del cantiere. 

Attualmente, infatti, lavoratrici e lavoratori del cantiere vivono in una situazione di precarietà legata anche alla continua attesa della valutazione del giudice sulla richiesta di concordato in continuità da parte di ICI, inoltrato a metà maggio scorso. 

Una situazione inaccettabile, che la FILLEA CGIL Torino e Piemonte denuncia e condanna con forza, chiedendo un’azione quanto più tempestiva da parte del giudice e una soluzione che permetta a lavoratrici e lavoratori di continuare a operare con certezze economiche e salariali per il futuro. Proprio per questo motivo, operai e impiegati saranno in sciopero la prossima settimana: la FILLEA CGIL è accanto a loro, pronta a sostenere e mettere in atto tutte le forme di mobilitazione necessarie. 

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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