Attualità | 19 giugno 2026, 19:38

Comala è salvo: l'ATS rinuncia a corso Ferrucci e si "sposta" nell'ex Diatto

In via Frejus 21, oggetto di un patto tra Città e Politecnico, arriva un hub culturale

Comala è salvo: l'ATS rinuncia a corso Ferrucci (foto d'archivio)

Comala è salvo: l'ATS rinuncia a corso Ferrucci (foto d'archivio)

Comala è salvo: l'Associazione Temporanea di Scopo, composta da otto realtà del Terzo Settore, negli scorsi giorni ha ufficialmente comunicato di aver rinunciato agli spazi di corso Ferrucci 65 dopo aver vinto il bando per l'assegnazione.

Ex Diatto 

Oggi a Palazzo Civico il sindaco Stefano Lo Russo ha ricevuto i rappresentanti dell'ATS - composta da Social Innovation Teams APS, Area G ETS, Associazione Nessuno APS, Eufemia APS, Il Tiglio ETS APS, Misteria APS, Si può fare APS e Zero Waste Italy - che hanno illustrato il progetto di un community hub culturale da realizzare nell'ex Diatto ed ex Snia di via Frejus 21-23, oggetto di una collaborazione tra Città e Politecnico.

L'ex fabbrica di automobili nel quartiere Cenisia, che fino al 2012 ha ospitato gli uffici Toponomastica e Statistica della Città di Torino, è stata riqualificata con i fondi del Pnnr. E con lo "spostamento" dell'Associazione nei locali di PoliTo, corso Ferrucci 65 viene aggiudicata a Comala, che era arrivato secondo nel bando pubblicato dalla Circoscrizione 3.

Dopo le polemiche degli scorsi mesi, la mobilitazione di migliaia di persone e le 25mila firme raccolte, Comala è quindi salvo.

I commenti 

Soddisfatto del progetto di via Frejus il sindaco Stefano Lo Russo, che commenta: "La prospettiva di un ulteriore spazio dedicato all’aggregazione e alla partecipazione giovanile rappresenta un’opportunità che può contribuire ad arricchire l’offerta della città e a rafforzarne la vocazione universitaria e culturale".

Il professor Paolo Landoni, presidente di Social Innovation Teams Italia APS e capofila dell’Associazione Temporanea di Scopo dichiara: “Siamo convinti di poter contribuire in modo positivo al ricco ecosistema culturale e giovanile torinese. Torino è una città che ha scelto di investire sui giovani, sull’innovazione e sull’attrattività".

Apprezzamento anche dal capogruppo del PD Claudio Cerrato: "Il percorso avviato con il progetto del community hub culturale e aggregativo di via Frejus dimostra come, anche di fronte a un cambiamento di scenario, sia possibile trasformare una difficoltà in una nuova opportunità per la città". 

"La buona politica è anche questa: saper affrontare i problemi, ascoltare i territori, costruire soluzioni concrete e generare nuove possibilità per i cittadini" conclude il dem.

Una notizia, quel del salvataggio di Comala e di un ulteriore centro di protagonismo giovanile in Circoscrizione 3, che per i consiglieri di Sinistra Ecologista Sara Diena ed Emanuele Busconi è "una vittoria per tutta la città". 

"Nel giro di 24 ore - aggiungono, con riferimento al nuovo progetto sull'ex Westinghouse dove è stato salvato il parco Artiglieri da Montagna - abbiamo visto cos'è in grado di fare una città capace di ascoltare i suoi cittadini, riconoscendo il valore di spazi che per noi non si sono mai limitati a essere semplici aree fisiche".

Cinzia Gatti

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