Moncalieri | 20 giugno 2026, 15:40

Moncalieri, i finti addetti del Comune ultima frontiera delle truffe agli anziani

Segnalati alcuni casi in città, a Piobesi e in altre realtà della cintura sud: "Mai aprire a persone che non si conoscono"

Immagine d'archivio

Immagine d'archivio

Una prima segnalazione è arrivata da Piobesi, ma nel giro di pochi giorni ci sono stati episodi simili anche a Moncalieri e in altre realtà della cintura sud di Torino. Difficile capire se dietro a tutto ci sia una banda, che si sposta di volta in volta, oppure che si tratti solo dell'ultima frontiera delle truffe agli anziani.

Dal caso di Piobesi a Moncalieri

Di sicuro non è stato isolato il caso che vuole falsi addetti comunali presentarsi alle abitazioni con l'obiettivo di derubare o raggiare i residenti, con nel mirino soprattutto le persone sole e più avanti negli anni. A Piobesi l’allarme è stato lanciato immediatamente attraverso i canali ufficiali del Comune, con l’intento di informare e mettere in guardia la popolazione. I malintenzionati, infatti, affinano continuamente le proprie tecniche, aggiungendo nuovi dettagli alle loro storie per apparire più credibili e conquistare la fiducia delle potenziali vittime.

"Non aprite quella porta"

Secondo le segnalazioni raccolte, i falsi addetti tenterebbero inoltre di convincere i residenti a uscire di casa per instaurare un contatto diretto. Nella giornata di ieri sono stati avvistati anche individui con il volto parzialmente coperto da una mascherina. I carabinieri di Moncalieri invitano alla massima prudenza: "Non aprite la porta a sconosciuti, non uscite dall’abitazione su richiesta di persone non identificate e non fornite informazioni personali. In presenza di situazioni sospette è fondamentale contattare immediatamente le forze dell’ordine".

Rispetto al passato, la strategia dei truffatori sembra essere cambiata. Se un tempo l’obiettivo era entrare nelle abitazioni con qualsiasi pretesto, oggi i malviventi cercano spesso di indurre le vittime a uscire di casa, probabilmente per allontanarle dall’ambiente familiare e aumentare le loro fragilità.

Sistemi d'allarme o telecamere

Secondo gli investigatori, alcune visite effettuate nei giorni precedenti potrebbero avere anche uno scopo esplorativo: osservare le abitudini, verificare quante persone vivono nell’abitazione e raccogliere informazioni sulla presenza di sistemi di allarme o telecamere di videosorveglianza.

Massimo De Marzi

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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