Scuola e formazione | 20 giugno 2026, 11:51

Da Torino una nuova rete internazionale per studiare l’impatto dei rischi climatici sulla stabilità dei sistemi finanziari

Dal 22 al 26 giugno Unito con Bundesbank University propone una Summer School per preparare la nuova generazione di economisti alle sfide della finanza globale

Da Torino una nuova rete internazionale per studiare l’impatto dei rischi climatici sulla stabilità dei sistemi finanziari

Dal 22 al 26 giugno 2026 l'Università di Torino, con il supporto finanziario della Banca d’Italia, organizza la Summer School Climate Risks in Banking Supervision and Monetary Policy, in collaborazione con la Fondazione Collegio Carlo Alberto che la ospiterà presso la sua sede. Il programma propone un'esplorazione approfondita delle implicazioni teoriche e pratiche dei rischi climatici per la regolamentazione finanziaria, la vigilanza bancaria e la politica monetaria, offrendo ai partecipanti l'opportunità di confrontarsi con esperti di primo piano in un campo in rapida evoluzione.

I rischi climatici nel settore bancario sono oggetto di una crescente attenzione scientifica e istituzionale, per il loro impatto diretto sulla stabilità e sulla solidità degli intermediari finanziari e sulla resilienza complessiva del sistema finanziario. Rischi fisici e di transizione si riverberano su tutte le principali categorie di rischio – credito, mercato, operativo, reputazionale, liquidità, concentrazione e modello di business – rendendo la loro misurazione e gestione una priorità crescente per regolatori e banche centrali. Per queste ultime, comprendere e valutare i rischi climatici è diventato parte integrante del mandato di salvaguardia della stabilità finanziaria.

È in questo quadro che si inserisce la Summer School, che offre ai partecipanti un'esperienza formativa intensiva, interdisciplinare e internazionale. Il programma è pensato specificamente per studenti italiani e della Bundesbank University, con l'obiettivo di favorire il dialogo e la collaborazione oltre i confini accademici e nazionali. Riunirà circa 30 studenti e docenti della Bundesbank University, dell'Università di Torino e del Collegio Carlo Alberto per un programma accademico intensivo della durata di cinque giorni.

Il corpo docente invitato include economisti e data scientists della Banca Centrale Europea (BCE), della Banca d'Italia e del Joint Research Centre (JRC) della Commissione Europea; rappresentanti di organismi di standardizzazione come EFRAG; policymaker del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (Unità per lo Sviluppo Sostenibile) e del Ministero dell'Economia e delle Finanze (Unità per gli Affari Europei e la Finanza Sostenibile), nonché esperti di gestione del rischio climatico degli istituti bancari più importanti, tra cui Intesa Sanpaolo.

La Summer School si inserisce in un più ampio programma di cooperazione tra il Dipartimento di Economia e Statistica "Cognetti de Martiis" dell'Università di Torino, sotto la supervisione scientifica della professoressa Vera Palea, e la Bundesbank University. Le due istituzioni hanno avviato un programma annuale di scambio accademico reciproco. Nell'ambito di questa collaborazione, una delegazione di studenti dell'Università di Torino e del Collegio Carlo Alberto partecipa inoltre alla "International Week" organizzata dalla Bundesbank University, che riunisce studenti dell'Università Tsinghua, dell'Università di Varsavia e dell'Università di Tolone.

L'iniziativa mira a promuovere il dialogo internazionale sui grandi temi e le sfide che dovrà affrontare la nuova generazione di economisti, favorendo al contempo lo scambio culturale, il confronto critico, la costruzione di reti accademiche e opportunità di collaborazione futura. In questa prospettiva, la partnership tra il Dipartimento "Cognetti de Martiis" e la Bundesbank University si propone un obiettivo di lungo respiro: rafforzare il dialogo su questioni economiche e di policy di primaria importanza tra i futuri economisti e i decision-maker, incoraggiando relazioni collaborative durature che vadano oltre i confini nazionali e istituzionali.

L'Università di Torino sta lavorando per estendere il programma a una rete più ampia di atenei attivamente impegnati nella ricerca e nella didattica in materia di vigilanza bancaria e politica monetaria – nella convinzione che investire nella formazione internazionale di chi studierà e governerà questi temi nei prossimi decenni sia una delle sfide strategiche più rilevanti per il sistema universitario europeo.

Per dettagli e programma: https://www.carloalberto.org/event/summer-school-climate-risks-in-banking-supervision-and-monetary-policy/

comunicato stampa

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium