Aurora / Vanchiglia | 20 giugno 2026, 16:34

Gatti nel cantiere Esselunga, ma l'iter per il futuro della colonia è ancora in sospeso

Segnalati 15-20 gattini nell’area. Rimosse le casette, cresce la preoccupazione dei volontari

I mici dell'Astanteria Martini

I mici dell'Astanteria Martini

Tra le recinzioni del cantiere dell’ex area Ogm di via Cuneo, di proprietà Esselunga, si apre un nuovo fronte che intreccia lavori in corso, tutela animale e procedure amministrative ancora in sospeso. Al centro della vicenda la presenza di una colonia felina composta - al momento - da circa 15-20 gattini, segnalata da tempo dai residenti di Aurora e seguita da una referente volontaria.

Nelle ultime ore, secondo quanto riferito dai volontari, dall’area sarebbero state rimosse le casette che offrivano riparo agli animali. Fattore che ha riacceso le preoccupazioni sul destino della colonia, soprattutto in una fase in cui il cantiere di rilancio dell'area procede con mezzi pesanti e attività di scavo.

La segnalazione: “Colonia non ancora riconosciuta”

Maria Antonietta Rossi, che da circa un anno segue la presenza dei gatti nell’area, ha più volte segnalato la situazione agli uffici competenti, all’Ufficio Tutela Animali, all’Asl e al Garante per i diritti degli animali. L’obiettivo dichiarato è il riconoscimento ufficiale della colonia felina e la sua gestione strutturata.

Nel sito sarebbero presenti gatti stanziali non sterilizzati, in parte già oggetto in passato di interventi sanitari, ma con nuove presenze e possibili cucciolate in arrivo. La fase attuale dei lavori rappresenta il punto più delicato. La presenza di cuccioli e gatti non ancora censiti, unita all’uso di ruspe e mezzi pesanti, è letta come un potenziale rischio per l’incolumità degli animali.

"Nonostante incontri e interlocuzioni avviate nei mesi scorsi - spiega Rossi -, non è stato ancora definito un accordo operativo con la proprietà dell’area, passaggio necessario per procedere al censimento ufficiale e alla gestione della colonia".

L’iter amministrativo

Negli anni sono state effettuate 31 sterilizzazioni presso il canile rifugio, nell’ambito delle attività di contenimento delle colonie feline. Intanto la volontaria ha ribadito la disponibilità a diventare referente ufficiale della colonia, chiedendo la possibilità di installare cartellonistica informativa per segnalare la presenza dei gatti nell’area.

Dal lato istituzionale, si attende ora il via libera della proprietà per procedere con le attività di censimento e gestione condivisa. Nel frattempo, gli uffici hanno confermato l’invio di materiale informativo e la prosecuzione del confronto tecnico.

Del caso si sono interessati anche il capogruppo di Fdi della Circoscrizione 7, Patrizia Alessi, e il consigliere, Daniele Moiso, amanti dei gatti. "Auspichiamo che la situazione possa risolversi nel migliore dei modi e in tempi brevi. Presenteremo un documento in Consiglio per avere chiarimenti".

Philippe Versienti

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