Attualità | 22 giugno 2026, 07:45

Aurora, nasce il nuovo Campus artistico con coworking e laboratori

L'inaugurazione venerdì 26 giugno e la partenza da lunedì 29

Aurora, nasce il nuovo Campus artistico con coworking e laboratori

Nel cuore di Aurora, Borealis inaugura il Campus Boreale, nuovo spazio dedicato allo studio, al coworking e alla vita quotidiana delle comunità che attraversano il quartiere. Non un'aula studio nel senso tradizionale, ma un luogo che prova a ridefinire cosa significa stare dentro uno spazio pubblico oggi: lavorare, fermarsi, incontrarsi, perdere tempo, riprenderlo.

L'inaugurazione è prevista per venerdì 26 giugno dalle 16 alle 4 del mattino, con una giornata che attraversa pomeriggio e notte tra laboratori, musica e pratiche collettive. Un'apertura che non si limita a mostrare uno spazio, ma lo mette immediatamente in uso. Il progetto nasce all'interno del programma Campus Diffuso, promosso dalla Città di Torino insieme all'Università degli Studi di Torino, al Politecnico e a EDISU Piemonte.

Il programma dell'inaugurazione

Si comincia con il Cerchio Filosofico di CosìCosà, un formato di discussione collettiva in cui il tema emerge solo al momento dell'incontro, e diventa pretesto per rimettere in discussione ciò che si dà per scontato. Accanto, un laboratorio partecipativo invita a immaginare il futuro dello spazio: non come esercizio simbolico, ma come raccolta reale di desideri e possibilità che entreranno nella programmazione dei mesi successivi.

La sera cambia registro. La Kilroy Jam apre un tempo più informale, dedicato all'improvvisazione e all'incontro tra linguaggi. A seguire da mezzanotte fino all'alba, parte il Borealis Sound System: alla consolle si alterneranno Vlad, MartyParty, Nikkal, Henri Ammadi, Entropia, Rottenz, Lost in the loop.

Da lunedì 29 giugno: molto più di un'aula studio

Da lunedì 29 giugno Campus Boreale diventa operativo dal lunedì al venerdì, dalle 11:00 alle 23:00. Lo spazio ospita ottanta postazioni attrezzate, connessione Wi-Fi, prese elettriche diffuse e una presenza costante di riferimento. Non è pensato solo per lo studio individuale, ma per una permanenza lunga, fatta anche di pause, incontri e attraversamenti informali.

Accanto alle postazioni si trovano servizi pensati per l'uso quotidiano: locker, noleggio di power bank, acqua gratuita, e un sistema di ecocompattazione per bottiglie, installato come primo esempio di questo tipo in città. Il bar interno propone un'offerta semplice e accessibile, costruita su prodotti freschi e stagionali, con particolare attenzione a scelte vegetariane e a una filiera sostenibile.

Dentro un ecosistema più ampio

Campus Boreale non è un'entità isolata, ma parte di Borealis, uno spazio culturale che lavora nel quartiere Aurora intrecciando pratiche artistiche, formazione e progettazione sociale. La Borealis Academy propone percorsi trasversali che mettono in dialogo pratiche artistiche, artigianali e progettuali, mentre l'Emporio Boreale lavora sul riuso e su modelli economici collaborativi. L'idea non è costruire un centro culturale nel senso classico, ma un ecosistema poroso, dove le funzioni non sono separate ma si contaminano.

La posizione lo colloca a pochi minuti dal Campus Luigi Einaudi e dal Politecnico, dentro un quartiere che sta cambiando rapidamente — un'infrastruttura leggera, accessibile, aperta a orari estesi, capace di sostenere nuove forme di vita quotidiana.

Borealis e l'organizzazione Kaninchen-Haus

Borealis non nasce dal nulla. Nasce da una storia lunga oltre quindici anni di Kaninchen-Haus, un'organizzazione artistica indipendente nata proprio qui ad Aurora: l'artista non è solo chi crea opere, è anche chi attiva relazioni, costruisce comunità, trasforma i luoghi. Da lì è nata l'idea di portare un'aurora boreale dentro Aurora: l'immagine di una luce che attraversa il quartiere e lo illumina di un colore diverso. Oggi Borealis è oltre 700 metri quadrati di spazio vivo: una galleria d'arte, residenze per artisti, laboratori, eventi, coworking, formazione, un bar, un emporio, una sala prove. Una casa aperta.

Ma soprattutto Borealis è una comunità. È fatta di persone che aprono una porta, preparano una sala, accolgono un visitatore, condividono un'idea. Il progetto è vincitore dell'avviso pubblico "Torino, che cultura!", finanziato con fondi PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027. Il progetto Viadellafucina: un laboratorio boreale è sostenuto dal Laboratorio di Creatività Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Borealis è inoltre uno degli snodi del Campus Diffuso.

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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