Ieri, domenica 21 giugno, Beinasco ha celebrato l'inizio dell'estate con un evento atteso da tutta la città: la riapertura del Bertolino.
Pezzo di storia della città
"Chiunque come me sia cresciuto a Beinasco sa quanto lo storico cinema-teatro sia un luogo speciale per questo paese, in cui tantissimi di noi hanno splendidi ricordi", ha dichiarato un emozionato sindaco Daniel Cannati. "Il primo film al cinema, una recita scolastica, uno spettacolo a teatro, tante nuove amicizie".
Dopo anni di silenzio, ora il Bertolino torna a vivere, diventando spazio per eventi, incontri ed iniziative, "pensato per tutti i cittadini e per chi ogni giorno si impegna nel volontariato e nel terzo settore, come argine concreto contro quella solitudine che pesa su tante persone", ha aggiunto Cannati.
Il grazie a don Gigi Coello

Il primo cittadino di Beinasco ha poi parlato di come questo progetto sia partito da lontano, con il determinante ruolo del parroco don Gigi Coello, "che fin dal nostro primo incontro, ha creduto che questo sogno potesse diventare finalmente realtà, in una stagione di trasformazione della città, che riscopre i suoi simboli e crea spazi per stare insieme".
Il Comune ha deciso di finanziare la rinascita del Bertolino, pagando la metà delle spese sostenute. "A don Gigi va il mio più sincero ringraziamento: senza il suo impegno non saremmo arrivati a questa giornata. E grazie a tutti i volontari della Nu.Be. per il grandissimo lavoro fatto fino ad ora per la città e per quello che continueranno a fare. Evviva il Bertolino!", ha concluso Cannati.














