Pinerolese | 23 giugno 2026, 13:32

Il soldato americano che aveva trovato l’amore e la vocazione in Italia: addio a Thomas Noffke

Nelle valli si è occupato delle chiese valdesi di Pramollo, Villar Perosa, Villasecca. Il suo funerale si svolgerà questo pomeriggio

(Foto di Pietro Romeo - Riforma)

(Foto di Pietro Romeo - Riforma)

Era un soldato e un matematico ma arrivato in Italia aveva trovato l’amore e al tempo stesso la vocazione pastorale. Thomas Noffke, pastore valdese di Pramollo, Villar Perosa, Villasecca è morto venerdì 19 giugno a 83 anni. “Era arrivato Pisa dagli Stati Uniti con le truppe Nato e da protestante aveva cominciato a rivolgersi alla chiesa valdese del posto. Lì era in servizio il pastore Alberto Ribet, la cui figlia, Lilia, divenne moglie di Tom” racconta Claudio Tron, predicatore che aveva svolto servizio pastorale temporaneo al tempio di Chiotti di Perrero (Chiesa di Villasecca). Noffke aveva preso il suo posto come pastore proprio in quella Chiesa, nel 2008, e lì era rimasto fino all’anno dell’emeritazione, avvenuta nel 2013. “In tutti i luoghi in cui è stato Thomas ha saputo affrontare situazioni conflittuali e difficoltà, in modo tranquillo ed efficace. Era una persona infinitamente umile disponibile” ricorda Gianni Genre, pastore in Val Germanasca.

Il suo servizio pastorale era iniziato nel 1976, con l’anno di prova a Livorno. “Nel 1980 era stato poi trasferito a Pramollo, dove rimase nove anni. Successivamente fu pastore per altri nove anni a Villar Perosa” ripercorre Tron. Gli era poi stata affidata al Chiesa valdese di Roma, in via IV Novembre, e dopo alcuni anni negli Stati Uniti era rientrato e aveva iniziato a occuparsi di Villasecca. “Per me era la bontà in persona – aggiunge Tron –. Ed era apprezzata tra i fedeli la sua capacità di adattarsi a tutte le situazioni che incontrava e a svolgere qualsiasi tipo di mansione”.

Il funerale di Noffke si svolgerà oggi, martedì 23, alle 16 al tempio valdese di Villar Perosa.

Elisa Rollino

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Johanna Finocchiaro

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Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
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Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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