Attualità | 21 giugno 2026, 11:18

Demon è diventato Snow ma è sordo e non ha ancora trovato chi lo voglia adottare

Il cane era stato abbandonato su un balcone a Torre Pellice e la Polizia locale l’aveva consegnato alle cure del Canile di Bibiana dove sta imparando a interagire con le persone nonostante non le possa sentire

Snow al canile di Bibiana

Snow al canile di Bibiana

“È docile ma ‘anarchico’”. Sta facendo fatica a trovare una nuova famiglia Demon, il cane abbandonato su un balcone a Torre Pellice e ora affidato al Canile di Bibiana. Lì ha cambiato anche definitivamente nome e ora si chiama Snow, in onore del suo pelo bianco. Ma per lui il nome è indifferente perché è sordo dalla nascita: “Ce ne siamo accorti perché se ne restava tranquillamente addormentato nel suo box, anche nei momenti in cui tutto attorno c’era un forte baccano”, spiega Graziella Avondetto per il Canile. Snow, oltretutto, è albino: “Ma questo non provoca particolari disagi: basta ricordarsi di spalmargli il muso con una crema solare a protezione 50, prima di passeggiare sotto il sole”.

In questi mesi il Canile si è attrezzato per fornirgli un’educazione ad hoc: “Non avendo mai ricevuto degli insegnamenti specifici, Snow è ‘anarchico’: si comporta come gli pare – racconta Avondetto –. Può capitare che, in cerca di contatto, salti addosso alle persone. Ed è un problema perché, essendo un molosso, è molto forte e può lasciare i segni”. Viene seguito, quindi, da un’educatrice cinofila appositamente formata: “Con i cani sordi bisogna ricorrere alla gestualità e al campo visivo. Ora Snow sa, ad esempio, che quando l’educatrice batte per terra vuol dire che lo sta chiamando. Per lui, le vibrazioni del terreno corrispondono a un ‘vieni’”. Ha già imparato anche i gesti corrispondenti agli ordini di fermarsi e di stare seduto: “È intelligentissimo: capisce subito le cose quando gli vengono insegnate”. Il problema è che, finora, non aveva ricevuto nessun tipo di insegnamento. “La sordità tra i cani è rara ma, se crescono con i fratelli, spesso guardando loro imparano come comportarsi. Non è il caso di Snow: probabilmente lui è rimasto solo fin da piccolo” rivela Avondetto.

Ha due anni e mezzo e sta imparando solo ora, quindi, a interagire con gli umani: “Qui in canile la nostra educatrice è formata proprio per interagire con i cani sordi, ma sono una settantina gli animali di cui dobbiamo prenderci cura. Il tempo che possiamo dedicare a lui non è molto – ammette Avondetto –. A casa di una persona che lo possa seguire esclusivamente, imparerebbe molte più cose”. Per questo sarebbe auspicabile venisse adottato: “L’ideale sarebbe trovare una persona che sa già interagire con i cani sordi ma, se così non fosse, potremmo fornire noi l’assistenza per imparare”. L’adottante, poi, dovrà superare il pregiudizio sulla razza. Snow infatti è un Amstaff: “È un molosso e come tale ha un forte istinto predatorio: cani come lui tendono ad atterrare tutto ciò che di piccolo si muove nel loro campo visivo. Tuttavia, quello dell’aggressività è un pregiudizio: sono forti, è vero, ma sono in grado di nutrire un amore e un rispetto che spesso lasciano stupiti i loro padroni”.

Chi volesse conoscerlo, e valutare la possibilità di adottarlo, può rivolgersi al Canile a questo numero: 347 8335117 (Roberta). “Sarebbe importante per lui essere adottato ma capisco che non sarà semplice: Snow è un vero e proprio cane da salvare!” conclude Avondetto.

Elisa Rollino

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium