Attualità | 24 giugno 2026, 10:57

Sciopero al ristorante Meat To, lavoratori in protesta contro orari e salari,

Presidio in via Boucheron il 26 e 27 giugno: la richiesta di contratti regolari

Turni lunghi, retribuzioni ritenute insufficienti e una vertenza sindacale che si trasforma in protesta pubblica. A Torino, i lavoratori del Bangladesh del ristorante Meat To annunciano due giornate di sciopero per venerdì 26 e sabato 27 giugno, con un presidio previsto davanti al locale di via Carlo Boucheron 18.

Una mobilitazione promossa dalla sigla sindacale CUB, che porta all’attenzione della città una situazione definita dagli stessi lavoratori “insostenibile”.

Le accuse

Alla base della protesta ci sarebbero condizioni di lavoro ritenute critiche: settimane da circa 55 ore, turni su sette giorni senza riposi regolari e una retribuzione che, secondo quanto denunciato, si aggirerebbe intorno ai 4 euro l’ora.

Un quadro che i lavoratori definiscono come una forma di sfruttamento non più accettabile, e che chiedono venga affrontato con un cambio strutturale dell’organizzazione del lavoro.

La vertenza sindacale e le tensioni interne

Secondo quanto riferito in un nota dai promotori dello sciopero, "alcuni lavoratori che avrebbero avviato un percorso di organizzazione sindacale si sarebbero trovati in una situazione di crescente difficoltà. Alle richieste avanzate non sarebbero seguite risposte concrete e, sempre secondo la ricostruzione sindacale, si sarebbero verificati provvedimenti come licenziamenti e una riduzione delle ore assegnate".

I lavoratori chiedono il riconoscimento di un contratto full time a tempo indeterminato e l’applicazione del modello “8x5”, ovvero otto ore per cinque giorni lavorativi. Tra le rivendicazioni anche la corretta contabilizzazione delle ore effettivamente lavorate, con le relative maggiorazioni, oltre alla richiesta di contrastare ogni forma di discriminazione o repressione sindacale.

Redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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