B. di Milano / Falchera | 24 giugno 2026, 13:50

Affitti in nero e alloggi sovraffollati, Forza Italia accende i riflettori su Barriera di Milano

Interpellanza di Speranza in Circoscrizione 6: "Verificare contratti, utenze e condizioni degli immobili"

Immagine di repertorio

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Appartamenti trasformati in dormitori, cantine utilizzate come abitazioni, subaffitti irregolari e condizioni igieniche spesso al limite. È il quadro che Forza Italia porta all'attenzione della Circoscrizione 6 con un'interpellanza che punta ad accendere i riflettori su uno dei fenomeni più controversi delle periferie torinesi: il cosiddetto "caporalato immobiliare".

A sollevare il tema è il capogruppo Luciano Speranza, che chiede all'amministrazione verifiche approfondite sulla regolarità degli affitti e sulla situazione abitativa di alcuni stabili del quartiere, a partire da Barriera di Milano.

L'interpellanza

Il documento, redatto con il supporto del responsabile sicurezza di Forza Italia Torino Raffaele Petrarulo, mira a fare chiarezza su una realtà che, secondo il consigliere, sarebbe alimentata dalla crisi abitativa e dalla crescente difficoltà di accesso a un alloggio regolare.

Secondo Speranza, in diversi casi proprietari e intermediari senza scrupoli sfrutterebbero il bisogno abitativo di persone fragili, immigrati o lavoratori precari attraverso subaffitti irregolari, posti letto affittati a prezzi elevati e contratti non conformi.

"Un fenomeno che genera insicurezza e degrado"

Nel mirino finiscono soprattutto le situazioni di sovraffollamento abitativo. Secondo il capogruppo forzista, la presenza di numerosi occupanti in appartamenti di piccole dimensioni avrebbe conseguenze dirette sulla qualità della vita dei residenti e sulla vivibilità dei condomini.

Le segnalazioni raccolte riguarderebbero schiamazzi, utilizzo improprio degli spazi comuni, accumulo di rifiuti e situazioni di degrado che coinvolgerebbero pianerottoli, balconi e aree condominiali. Una condizione che, sostiene Speranza, contribuirebbe ad alimentare tensioni sociali e una crescente percezione di insicurezza nel quartiere.

Redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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