Scuola e formazione | 26 giugno 2026, 11:07

Fondazione CRT investe 3,2 milioni nell'educazione: al via 132 progetti tra Piemonte e Valle d'Aosta

Con il bando "Il mio posto nel mondo" ripartono centri estivi, prescuola e doposcuola per oltre 34 mila bambini e ragazzi

Fondazione CRT investe 3,2 milioni nell'educazione: al via 132 progetti tra Piemonte e Valle d'Aosta

Anche quest’anno con “Il mio posto nel mondo” la Fondazione CRT garantisce a bambine, bambini, ragazzi e ragazze un tempo extra-scolastico di qualità. Sono 132 le attività, tra centri estivi, prescuola e doposcuola che potranno partire in Piemonte e Valle d’Aosta grazie ai 3,2 milioni di euro messi a disposizione dalla Fondazione.

Nato nel 2020 come progetto pilota in risposta all’emergenza educativa legata al Covid-19 e consolidatosi nel tempo, “Il mio posto nel mondo” ha già permesso a oltre 34.000 bambine, bambini, ragazze e ragazzi di frequentare centri estivi, prescuola e doposcuola. Il bando si conferma così una risorsa fondamentale per attivare reti educative sui territori, sostenendo sia le province con una progettualità più strutturata, sia le aree più fragili dal punto di vista dell’offerta educativa

Lo scopo del bando è contrastare le disuguaglianze, offrendo spazi educativi di qualità e inclusivi, favorendo la socializzazione e supportando bambini e ragazzi in condizione di svantaggio personale e di fragilità socio-economica.

I progetti selezionati per l’edizione 2026, rivolti alla fascia d’età 3-18 anni, prevedono un ricco programma di attività realizzate da centri estivi e doposcuola, arricchito dal contributo di partner didattico-scientifici come l’Associazione Apriticielo - Infini.to Planetario, l’Associazione CentroScienza e la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus.

Le attività spaziano dal rafforzamento della lingua italiana L2 alle materie “Space STEM”, con simulatori del cielo e laboratori di robotica, dall’educazione alimentare con il  “percorso del cacao”, fino alle escursioni scientifiche in ecomusei e musei della scienza e ai laboratori teatrali immersivi. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata all’inserimento e all’accompagnamento di bambine, bambini, ragazze e ragazzi che necessitano di supporto individualizzato.

Sostenere il tempo extra-scolastico e garantirne l’accesso a tutte e tutti significa investire in modo strategico sul benessere sociale dell’intera comunità - dichiara Anna Maria Poggi, Presidente di Fondazione CRT -. Con ‘Il mio posto nel mondo’ sosteniamo spazi di crescita inclusivi e accessibili, dove bambine, bambini, ragazze e ragazzi possano sviluppare competenze, costruire relazioni e sentirsi parte di una comunità. Affiancare le famiglie più fragili e valorizzare il lavoro delle realtà educative locali significa contribuire alla costruzione di una società più equa, coesa e ricca di opportunità”.

Comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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