Attualità | 27 giugno 2026, 11:40

Borgo Dora, la movida continua a far discutere: “I residenti hanno diritto di dormire”

La 7 risponde alle polemiche: più controlli, nuovi cestini e confronto con i locali del quartiere

Borgo Dora, la movida continua a far discutere: “I residenti hanno diritto di dormire”

Da una parte i residenti che denunciano notti insonni, schiamazzi e degrado. Dall’altra i commercianti che rivendicano il valore della riqualificazione del quartiere. Nel mezzo, la Circoscrizione 7 e il Comune, chiamati a trovare un equilibrio tra diritto al riposo e vivibilità degli spazi pubblici. Una grana, quella della movida a Borgo Dora, denunciata dai consiglieri di Fdi Patrizia Alessi, Domenico Giovannini e Francesco Caria.

Le denunce dei residenti

Da tempo i cittadini lamentano rumori fino a tarda notte, gruppi numerosi che si ritrovano nelle piazze, consumo di alcolici e problemi di decoro. Una situazione che, secondo i firmatari dell'atto, richiederebbe un rafforzamento delle misure di controllo e prevenzione. “E’ chiaro - spiegano -, che questa situazione è sfuggita di mano. Sia residenti che commercianti hanno mandato ogni genere di appello, chiedono solo di essere ascoltati”.

Deri: “Le segnalazioni ci sono”

“Anch’io ho contattato gli abitanti di Borgo Dora. Alcuni mi hanno rappresentato criticità, altri invece una situazione diversa”, parole del presidente della 7, Luca Deri, che ha sottolineato come il quadro emerso sia più articolato rispetto a una narrazione esclusivamente negativa del quartiere.

Una posizione che fotografa un territorio in trasformazione, dove convivono esigenze differenti e spesso difficili da conciliare.

Controlli su casse e amplificatori

Le azioni messe in campo per contrastare il fenomeno non mancherebbero. “Abbiamo chiesto particolare attenzione affinché non vengano portate casse acustiche, amplificatori e tamburi nelle aree della movida”, ha spiegato ancora Deri. “Dobbiamo garantire il diritto dei residenti al riposo senza penalizzare le attività economiche che operano nel quartiere. Le persone hanno il diritto di voler dormire” ha ribadito il presidente.

Il dialogo con i locali

La Circoscrizione ha inoltre avviato un confronto diretto con gli esercenti della zona, che si sarebbero mostrati disponibili a collaborare per evitare situazioni di degrado o eccessi che possano compromettere il rapporto con il quartiere. Un altro dei problemi più segnalati riguarda l’abbandono dei rifiuti nelle ore serali e notturne. Su questo fronte la Circoscrizione ha chiesto un intervento di Amiat, che ha provveduto ad aumentare il numero dei cestini presenti nell'area.

Sosta selvaggia: quasi 3mila multe nel 2025

Non solo rumore. Tra le criticità affrontate durante la discussione è emerso anche il tema della sosta irregolare. Secondo i dati forniti nel corso del dibattito, nel 2025 sono state elevate complessivamente 2.809 sanzioni per divieto di sosta e parcheggi non autorizzati nell'area di Borgo Dora, con una media di circa tre multe al giorno.

Telecamere ancora in attesa

Resta invece aperto il capitolo della videosorveglianza. Le telecamere annunciate per monitorare l’area pedonale non sono ancora state installate. Una parte degli impianti servirà a controllare gli accessi non autorizzati nelle zone interdette al traffico veicolare, ma al momento non è stata comunicata una data per la loro attivazione.

Philippe Versienti

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