Per molti è soprattutto un luogo di passaggio: un incrocio strategico tra mezzi pubblici, auto, attività commerciali, ospedali e migliaia di persone che ogni giorno attraversano il quartiere. Ma piazza Carducci prova ora a cambiare immagine, passando da semplice snodo viario a spazio più curato e funzionale.
Il percorso di trasformazione, entrato nella fase finale, punta a intervenire proprio sui punti che negli anni hanno creato più criticità: organizzazione della circolazione, gestione degli spazi e raccolta dei rifiuti. Vediamo qual è la situazione, punto per punto.
La pista ciclabile
Il primo tassello riguarda la mobilità. Con il prolungamento della pista ciclabile in direzione corso Bramante, piazza Carducci entra nel disegno di una rete ciclabile più ampia.
L'intervento ha comportato anche una revisione dell'assetto viario e una nuova distribuzione degli spazi, cercando di rendere più ordinata la convivenza tra auto, biciclette e pedoni. In soldoni in direzione della piazza (verso corso Vittorio per intenderci) si è persa una corsia di scorrimento per le auto, fattore quest'ultimo poco apprezzato da chi si muove in auto.
Arriva la nuova isola ecologica
Altro capitolo riguarda la raccolta dei rifiuti, in passato disordinata e causa della proliferazione dei topi. "Allo stato attuale - spiegano il presidente della Circoscrizione 8 Massimiliano Miano, e il coordinatore alla Viabilità, Alberto Loi Carta - è stata realizzata una nuova isola ecologica dotata di cassonetti di nuova generazione, più capienti e posizionati in linea, per rendere più ordinato il conferimento".
I nuovi contenitori raccolgono le principali tipologie di rifiuto: organico, plastica, carta, vetro e indifferenziato. Tuttavia in molti hanno già chiesto lo spostamento dei cassonetti collocati a ridosso dell'intersezione tra la corsia delle auto e la pista ciclabile "perché chi arriva in auto e svolta verso sinistra per entrare nella piazza non vede arrivare le bici". Su questo punto la Circoscrizione 8 è alla ricerca, insieme ai tecnici, della migliore soluzione possibile.
Il prossimo cantiere: panchine e verde verticale
La riqualificazione, però, non si ferma qui. Nei prossimi mesi arriverà un nuovo intervento sulle panchine presenti nella piazza, mentre in autunno è prevista la piantumazione di nuovo verde verticale.
Saranno gli ultimi elementi di un percorso più ampio che negli ultimi anni ha visto diversi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. "Con il prolungamento della pista ciclabile verso corso Bramante prosegue il percorso di valorizzazione di piazza Carducci", sottolinea Miano. "Stiamo lavorando per avere una piazza più ordinata, accogliente, sostenibile".
La polemica sulle frequentazioni
Tuttavia non è tutto oro ciò che luccica. Un problema ancora diffuso resta quello delle "cattive" frequentazioni di piazza Carducci: parliamo in primis dei bivacchi di senzatetto e beoni che con una certa sostanza occupano le panchine dal pomeriggio fino a sera inoltrata. "Con l'aggravante - raccontano i residenti - della spazzatura abbandonata dove capita".















