Quale sarà il futuro dell'ex scuola primaria King 3 di corso Francia 377? Dopo settimane di interrogativi, Palazzo Civico conferma che l'edificio non ospiterà più attività scolastiche, ma sarà al centro di un percorso di valorizzazione attraverso un patto di collaborazione con associazioni e realtà del territorio, con l'obiettivo di trasformarlo in uno spazio dedicato a finalità educative, culturali e sociali.
La scuola ha già chiuso
Proprio l'assessora alle Politiche educative Carlotta Salerno ha ricostruito l'iter che ha portato alla dismissione del plesso. Con il completamento degli interventi di consolidamento dell'edificio scolastico di via Germonio, già dall'anno scolastico 2025-2026 tutte le classi della primaria sono state trasferite nella sede principale dell'Istituto comprensivo King-Milà.
La dirigenza scolastica aveva comunicato ufficialmente al Comune il cessato utilizzo del plesso di corso Francia 377 già nel settembre 2025, avviando anche il percorso amministrativo per la soppressione definitiva del relativo codice ministeriale. Un passaggio che si è completato con il voto favorevole del Consiglio d'Istituto, espresso all'unanimità lo scorso 30 giugno.
Un patto di collaborazione per ridare vita all'edificio
L'Amministrazione ha spiegato di aver ricevuto una petizione promossa dai cittadini a sostegno della proposta avanzata dall'associazione Socrate Aps per utilizzare l'immobile. La proposta è stata accolta positivamente dal Comune, che intende ricorrere allo strumento del Patto di collaborazione previsto dal Regolamento comunale sui Beni comuni urbani.
Nei prossimi mesi sarà quindi pubblicato un avviso pubblico per individuare associazioni e soggetti civici interessati a partecipare a un percorso di coprogettazione. Il progetto sarà seguito anche dalla vicesindaca Michela Favaro, con delega al Patrimonio, e dall'assessore Jacopo Rosatelli, competente per i Beni comuni.
La futura destinazione dell'edificio sarà orientata a funzioni educative, culturali, formative e di aggregazione giovanile, senza escludere ulteriori attività utili al quartiere.
"La comunità scolastica sarà coinvolta"
Uno degli aspetti evidenziati dall'assessora riguarda il coinvolgimento del territorio. "L'interlocuzione con la scuola - ha spiegato Salerno -, non si conclude con la cessazione dell'attività didattica. L'intenzione dell'Amministrazione è quella di condividere con la dirigenza, le famiglie e la comunità scolastica tutte le fasi del percorso che porterà alla nuova destinazione dell'immobile, mantenendo un confronto costante sugli sviluppi del progetto".
Firrao: "Bene la partecipazione, ma il Comune vigili"
Per il consigliere di Torino Bellissima Pierlucio Firrao, autore di un'interpellanza, il coinvolgimento del territorio rappresenta un'opportunità. "La notizia che la comunità voglia prendersi cura di un immobile pubblico e partecipare attivamente con proposte per il futuro della scuola King 3 è sicuramente una buona notizia", commenta. "È importante che il progetto parta in tempi brevi, perché un immobile lasciato vuoto rischia di degradarsi rapidamente e diventa sempre più difficile e costoso recuperarlo".












