Politica | 17 agosto 2026, 18:14

Incendi, Grimaldi (AvS): "L'anomalia è il Piemonte, mai così tante chiamate ai Canadair"

Oltre 70mila ettari bruciati in Italia da inizio anno: il parlamentare rossoverde accusa il governo per i tagli alla prevenzione e la carenza di mezzi.

Incendi, Grimaldi (AvS): "L'anomalia è il Piemonte, mai così tante chiamate ai Canadair"

"70mila ettari bruciati da gennaio, pari a circa 100mila campi da calcio. +133% sulla media degli ultimi 20 anni.L’Italia va a fuoco, un anno peggiore dell’altro.  E non è un caso".

Lo scrive su Facebook Marco Grimaldi di Avs.

"Il Wwf nel rapporto “È stata la mano dell’uomo” di inizio agosto è chiaro: il cambiamento climatico - prosegue il vicepresidente dei deputati rossoverdi - sta rendendo gli incendi sempre più frequenti e sempre più violenti. Non solo da noi. Spagna, Grecia, Stati Uniti, stesso copione. La novità di quest’anno sono i roghi fuori controllo. Quelli sopra i 30 ettari. Prima erano rari, ora sono loro a divorare la maggior parte del territorio bruciato. Ne abbiamo già contati oltre 300".

"Lo vedono anche i numeri della Protezione Civile - spiega -: dal 15 giugno al 15 agosto 974 richieste di aiuto per la flotta aerea nazionale. Erano 810 l’anno scorso. Nel 2017, anno nero, erano 1475. Abbiamo 28 mezzi tra canadair ed elicotteri di Stato. Troppi incendi, troppi pochi aerei. Le chiamate arrivano da Sicilia 183, Calabria 107, Puglia 74. L’anomalia è il Piemonte: 197 richieste. Mai così tante. E in Piemonte è “estate nera”. Intanto lo Stato arriva tardi. Da anni si taglia sulla prevenzione e si fa finta che il clima non c’entri nulla".

"E il governo?  - conclude Grimaldi - Parla di spese militari e di scontri diplomatici con Spagna. Sui roghi: silenzio. Contadini e allevatori stanno perdendo tutto. Campi, stalle, raccolti. Danni che non si ripagano. Non servono proclami. Servono mezzi, uomini e risorse vere, strutturali, sulla prevenzione. Subito".


 

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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