Politica | 25 agosto 2026, 18:44

Le bombe russe distruggono i libri: arriva la proposta di ospitare l'Ucraina per il Salone del Libro

A chiederlo è Europa Radicale: "Sotto attacco la cultura e la storia ucraine"

Nuovo sostegno all'Ucraina, anche dal punto di vista della cultura

Nuovo sostegno all'Ucraina, anche dal punto di vista della cultura

In Ucraina le bombe russe distruggono i libri, così arriva la proposta di invitare il Paese come ospite ufficiale al Salone del Libro. La proposta è di Europa Radicale, che vuole avviare una mobilitazione nel mondo della cultura e delle istituzioni per portare l'Ucraina alla fiera di Torino, in modo da supportare concretamente editoria e cultura, in forte crisi per la guerra in corso.

"Ieri la viceministra della cultura ucraina Bohdana Laiuk, intervistata dall'Italypost, ha detto che nel solo 2026 gli attacchi alla filiera editoriale - biblioteche, magazzini, poli logistici, tipografie, case editrici, hanno distrutto quasi 10 milioni di volumi - ha spiegato Silvja Manzi di Europa Radicale - Si tratta di un terzo della tiratura annuale del paese. Solo nel mese di luglio si è superato il milione e mezzo di volumi distrutti: 800.000 volumi e 850.000 in due singoli giorni, di cui 250.000 libri scolastici,  pronti per la spedizione per l'inizio dell'anno scolastico. Il primo agosto due droni hanno colpito il centro logistico a Charkiv: il secondo ha colpito nello stesso punto. Vuol dire che si è trattato di un attacco specifico dove sono state distrutte 8 milioni di copie in una sola notte, di cui 600.000 libri scolastici. Questi attacchi sono distruzione del paese Ucraina, la Russia vuole distruggere un paese".

Il professore associato di storia contemporanea all’Università del Piemonte Orientale, Simone Bellezza, ha supportato l'iniziativa di Europa Radicale, ricordando come il 16 agosto un missile russo abbia distrutto un importante mercato di libri usati nella capitale Kyiv: "C'è stato un attacco mirato al mercato del libro dell'usato di Kyiv, il vecchio mercato della Petrovka, che era una miniera d'oro per la storia, la cultura ucraina. C'erano venditori che erano la memoria vera di quel paese, si trovava lì quello che non si riusciva a trovare in biblioteca, i ricercatori come me sapevano di poterli trovare".

"Il libro per gli ucraini è un oggetto particolare: per decenni i libri stampati in Ucraina erano pochissimi - ha spiegato -. Durante l'Unione Sovietica era il governo a decidere quali libri venivano stampati ed erano molti di più i libri stampati in russo che non i libri stampati in ucraino. Negli anni 50 e 60 i poeti più importanti della letteratura ucraina venivano stampati in 100 o 200 copie e questi libri sono andati persi. Il mercato librario è uno degli strumenti che tradizionalmente l'impero sovietico prima e poi la Russia oggi stanno cercando di controllare e di distruggere per impedire che ci sia una cultura indipendente Ucraina".

Per la prossima edizione del Salone del Libro è però già tutto deciso: l'ospite sarà la letteratura catalana. L'eventuale appuntamento con l'Ucraina potrebbe quindi essere rimandato al 2028, quando cadrebbero 5 anni dall'invasione russa. "Quella di Torino sarebbe una risposta perfetta che sarebbe già dovuta accadere - ha commentato Igor Boni, presidente di Europa Radicale -. Già nel 2022 le istituzioni si sono mosse per chiederlo ma non è avvenuto e dopo quattro anni crediamo sia doveroso. Ci muoveremo con un appello che speriamo venga sottoscritto dalle personalità della cultura".

Accanto all'appello, il Consiglio comunale di Torino discuterà l'ordine del giorno presentato lo scorso maggio da Silvio Viale, chiedendo agli enti che organizzano il Salone del Libro di avere l'Ucraina come paese ospite della prossima edizione. "Quello che accade oggi è un percorso della cancellazione totale della cultura e della storia dell'Ucraina - ha concluso Boni - Riteniamo necessario che il Salone del Libro inviti l'Ucraina come risposta culturale e politica, anche in risposta all'invito della Russia alla Biennale di Venezia".

Francesco Capuano

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