Economia e lavoro | 26 agosto 2026, 17:50

Dalla Fiera di Chivasso il grido d’allarme del settore agricolo e zootecnico piemontese

L'evento ha visto un numero maggiore di espositori rispetto al 2025, con un incremento degli spazi dedicati alla zootecnia e alle filiere agricole. Grande successo anche per il Pranzo d’la Fera, con piatti tipici piemontesi preparati dai borghi, dalle frazioni e dalle Pro Loco

Successo per l'edizione 2026 dell'evento

Successo per l'edizione 2026 dell'evento

L’edizione 2026 della Fiera Regionale del Beato Angelo Carletti, ospitata come tradizione nel Parco del Mauriziano a Chivasso, ha registrato un afflusso di pubblico straordinario, confermando il ruolo di questo appuntamento come uno dei principali momenti di confronto del mondo rurale piemontese.

L’edizione di quest’anno ha visto un numero maggiore di espositori rispetto al 2025, con un incremento degli spazi dedicati alla zootecnia e alle filiere agricole. Grande successo anche per il Pranzo d’la Fera, con piatti tipici piemontesi preparati dai borghi, dalle frazioni e dalle Pro Loco: un momento di comunità che ha richiamato centinaia di persone e valorizzato le tradizioni gastronomiche del territorio.

Nel suo intervento di apertura, il sindaco Claudio Castello ha richiamato con forza l’attenzione sulle criticità che stanno colpendo l’agricoltura piemontese. Il primo cittadino ha ricordato che in Piemonte è stato dichiarato lo stato di emergenza regionale per crisi idrica e incendi, con precipitazioni in deficit del 55% nell’ultimo trimestre e oltre 70 comuni serviti da autobotti. Castello ha sottolineato le difficoltà del comparto risicolo, ortofrutticolo, vitivinicolo e zootecnico, che registra perdite complessive per circa 2 miliardi di euro, aggravate dall’aumento dei costi energetici e del carburante agricolo.

A confermare le preoccupazioni del comparto sono stati, a seguire, il presidente di Coldiretti Piemonte Bruno Mecca Cici, il presidente di Confagricoltura Piemonte Gianluigi Orsolani, il presidente CIA Piemonte Stefano Rossotto, Pier Carlo Ferrero dell’Associazione Regionale Allevatori e Ludovico Actis Perinetto vicepresidente ANBI e presidente del Consorzio Irriguo Canale di Caluso. Tutti hanno richiamato la necessità di interventi strutturali su acqua, energia, infrastrutture irrigue e sostegni alle aziende agricole.

Il sindaco Castello ha espresso profonda amarezza per l’assenza della Regione Piemonte, rappresentata solo dalla capogruppo del Pd Gianna Pentenero, opposizione al Governo Cirio. Per la Città Metropolitana di Torino è intervenuto Andrea Gavazza, consigliere metropolitano e sindaco di Cavagnolo

La Fiera del Beato Angelo Carletti si conferma così un grande appuntamento civile, capace di unire tradizione, comunità e responsabilità istituzionale. Un luogo dove il Piemonte rurale si incontra, discute e chiede risposte.

Intanto continua a Chivasso la Festa Patronale del Beato Angelo Carletti, il cui ultimo evento si terrà il prossimo 6 settembre, in un’altra area verde della città come il Parco del Bricel.

comunicato stampa

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