Torino come un palcoscenico diffuso, dove bambini e anziani, con il supporto di giovani artisti, possono raccontare i luoghi e i quartieri della città. È questa la suggestiva idea alla base del progetto “La città che ha tante voci”, firmato da Tangram Teatro con il coordinamento organizzativo di Enchiridion ETS. Un’iniziativa che mette al centro la produzione artistica di qualità come strumento di coesione sociale, rigenerazione culturale e partecipazione attiva delle comunità.
Attraverso la città
Le attività - a partire dai laboratori - si svolgono dall'11 settembre al 31 dicembre in tre Circoscrizioni della città e coinvolgono luoghi simbolici della vita culturale e sociale torinese: Tangram Teatro (via Don Luigi Orione 5, Circoscrizione 3) e la RSA Caregiver, via Spalato 14, Circoscrizione 3), Community Hub (via Baltea 3, Circoscrizione 6), Biblioteca Civica Cascina Marchesa (corso Vercelli 141/7, Circoscrizione 6), IC Ennio Morricone (corso Vercelli 141/6, Circoscrizione 6) e la Scuola Holden (via Borgo Dora 49, Circoscrizione 7).
Esploratori: i bambini dell’IC Ennio Morricone
Dodici bambine e bambini della scuola primaria dell’IC Ennio Morricone diventeranno Esploratori della città, autori di testi teatrali nati dall’osservazione del territorio e dall’immaginazione condivisa. Saranno accompagnati da drammaturghi e drammaturghe under 35, selezionati con il supporto della Scuola Holden, in un percorso che trasforma le loro storie in spettacoli professionali, grazie alla collaborazione di artisti riconosciuti. Di cosa parlano i testi teatrali? Il tema è "le covi della città", ma non quelle umane: i protagonisti sono infatti animali e oggetti con i loro desideri, le loro paure e le loro vite immaginarie. I testi confluiranno in due spettacoli, ciascuno formato da sei storie, in scena l’11 e 12 dicembre al Community Hub e il 18 e 19 dicembre al Tangram Teatro.
Custodi della memoria: la Rsa di via Spalato
Parallelamente, gli ospiti della Rsa di via Spalato diventeranno Custodi della memoria, condividendo con la compagnia under 30 PoEM ricordi, frammenti biografici e racconti di vita. Da questo materiale nascerà una nuova performance teatrale che intreccia memoria, comunità e visioni del presente.
Scene&Heard: il modello londinese
Durante la presentazione dell'iniziativa c'è stato spazio anche per Scene&Heard, storico progetto londinese che da quasi trent’anni lavora sul rapporto tra teatro, bambini e comunità, diventando un riferimento internazionale per chi sperimenta forme di partecipazione creativa. A raccontarlo è stato il drammaturgo e attore Ben Moor, ospite speciale dell’iniziativa e autore di uno degli appuntamenti in programma: la prima nazionale di "A three things day" (15 settembre ore 21 al Tangram Teatro). Scene&Heard rappresenta un punto di partenza fondamentale per il progetto torinese, che ne riprende l’idea di un processo artistico capace di unire qualità, cura e coinvolgimento attivo.
INFO: www.tangramteatro.it - tel. 3928709423












