S. Rita / Mirafiori | 14 settembre 2026, 07:00

Canestri e recinzioni distrutti dai vandali, via al piano di recupero per il campetto

Ad agosto un bambino è finito all'ospedale, in arrivo risorse da fondazioni e Ance per i lavori

Il campetto di via Artom

Il campetto di via Artom

Canestri spariti, recinzioni divelte e rifiuti accumulati sul terreno da gioco. Lo stato di incuria in cui versa il campo da basket e calcio a 5 sul lato est di via Artom - nei pressi della rotonda con strada Castello di Mirafiori - è finito al centro di un'interpellanza presentata in Circoscrizione 2 dal consigliere Davide Schirru (Noi Progettiamo per la 2). 

L'atto ha riacceso i riflettori su una struttura sportiva vittima di continui atti vandalici, sollecitando interventi duraturi e l'utilizzo di materiali più resistenti. Nello stesso campo, a fine agosto, un bambino era finito in ospedale dopo essersi scontrato con la porta d'ingresso. Tuttavia ora, dopo mesi di segnalazioni, qualcosa sembra muoversi.

L'ultimo intervento

L'area - ha chiarito il presidente della Circoscrizione 2, Luca Rolandi - era già stata oggetto di una recente manutenzione straordinaria finanziata con le opere a scomputo legate all'insediamento del vicino Eurospin di via Garrone. Tuttavia, a pochi mesi dal restyling, una raffica di danneggiamenti ha riportato lo spazio nelle medesime condizioni di degrado. 

"Se la manutenzione ordinaria spetta all'Ufficio Tecnico della Circoscrizione, gli interventi straordinari sono di competenza degli uffici tecnici centrali del Comune" così Rolandi.

La riqualificazione con fondi privati e Ance

Per consentire un recupero definitivo del campetto, la Circoscrizione ha annunciato un piano di finanziamento straordinario. Grazie a un'iniziativa coordinata con la Prefettura di Torino e l'assessorato alla Rigenerazione e alle Periferie, l'impianto di via Artom è stato inserito in un elenco di interventi sostenuti da fondi privati di fondazioni filantropiche e bancarie, in collaborazione con l'associazione dei costruttori Ance. Nelle prossime settimane verrà effettuato un sopralluogo tecnico per quantificare i costi della messa in sicurezza e definire i tempi per la riapertura in piena fruibilità.

Philippe Versienti

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