Cultura e spettacoli | 24 settembre 2026, 12:39

Sette opere da toccare e scoprire: alla GAM l'arte diventa un'esperienza per tutti

Nel Deposito Vivente del museo arrivano schede multisensoriali con video, sottotitoli, audiodescrizioni e traduzioni in LIS e IS

Alla GAM l'arte diventa un'esperienza per tutti

Alla GAM l'arte diventa un'esperienza per tutti

Rendere la GAM davvero di tutti. Senza barriere sensoriali, linguistiche o motorie. È questo il cuore di Autonomy for Art, il progetto sviluppato da Forword e sostenuto da Stellantis Autonomy per dotare la Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino di nuovi strumenti di fruizione.

Un'iniziativa che arricchisce il percorso di accessibilità del museo e che punta ad ampliare le possibilità di visita per persone con disabilità sensoriali, cognitive e motorie, offrendo al tempo stesso un'esperienza più ricca e coinvolgente per ogni pubblico.

Presentato oggi, giovedì 24 settembre, negli spazi della GAM, il progetto si inserisce in un modello virtuoso di collaborazione tra istituzioni culturali e mondo dell'impresa, dove il sostegno privato alla cultura diventa leva per costruire bene comune. È proprio in questa direzione che Stellantis Autonomy, il programma del Gruppo Stellantis dedicato alla mobilità accessibile, ha scelto di portare gli stessi valori anche in ambito culturale.

A curare progettazione e realizzazione dei contenuti è stata Forword, associazione specializzata in accessibilità museale e audiovisiva, in stretta collaborazione con il Dipartimento Educazione GAM.

Un contesto, quello della GAM, che da anni lavora per abbattere le barriere fisiche, sensoriali e culturali. Il Dipartimento Educazione promuove percorsi e strumenti che trasformano il museo in uno spazio aperto, accogliente e partecipativo, dove ognuno possa sentirsi protagonista dell'esperienza artistica.

Tra gli interventi già fruibili da oggi, 7 nuove schede multisensoriali dedicate a una selezione di opere del Deposito Vivente. Guide tattili accompagnate da video audiodescritti, sottotitolati in italiano e in inglese e tradotti in LIS, Lingua dei Segni Italiana, e in IS, Lingua dei Segni Internazionale. A queste si aggiungono le visual video story con voice over in italiano e inglese, pensate per accompagnare il pubblico nella preparazione della visita attraverso la descrizione degli spazi del museo, anch'esse audiodescritte, sottotitolate e tradotte in LIS e IS.

Strumenti tutt'altro che di nicchia

Secondo studi recenti, le schede tattili sono oggi tra i dispositivi più efficaci per favorire l'accessibilità nei musei e vengono utilizzate dall'85% dei visitatori, migliorando l'esperienza per pubblici eterogenei. Fonte: ORA - Oxford University Research Archive.

"Garantire un accesso sempre più ampio al patrimonio culturale è una priorità per la GAM e per la Fondazione Torino Musei – ha sottolineato la direttrice Chiara Bertola –. Costruire alleanze con realtà che condividono questa responsabilità e che scelgono di investire in progetti capaci di produrre valore sociale e culturale è fondamentale. E il sostegno di Stellantis Autonomy dimostra come la collaborazione tra pubblico e impresa possa tradursi in interventi concreti che rendono il museo sempre più aperto e partecipativo".

Sulla stessa linea Salvatore Cardile, Marketing LCV & Autonomy Director di Stellantis: "Autonomy for Art è l'evoluzione naturale dell'impegno di Stellantis Autonomy verso un'inclusione sempre più concreta. Rendere l'arte accessibile significa promuovere la partecipazione e valorizzare le diversità, offrendo a tutti la possibilità di vivere il patrimonio culturale senza barriere. Un'iniziativa sostenuta nella convinzione che l'accessibilità sia un motore di crescita sociale e culturale".

A raccontare il lavoro dietro le quinte è Antonella Angeloro, del Dipartimento Educazione della GAM: "Questo percorso ha portato una ventata di novità. L'obiettivo è rendere il museo uno spazio aperto, dentro e fuori la struttura. Chiunque deve poter partecipare e vivere la GAM. Il Dipartimento lavora con tutte le tipologie di pubblico e progetti come questo aiutano a garantire una partecipazione ormai universale. Il Deposito Vivente aveva bisogno di questo tassello per avere un suo percorso autonomo, senza guida, così da assicurare libertà e accesso davvero a tutti".

Il progetto, spiega Giorgia Rochas, referente accessibilità della GAM, è nato a partire dalle opere con una doppia attenzione: "Da un lato coprire un arco cronologico ampio, dall'altro verificare la fattibilità concreta confrontandosi con persone con difficoltà visive o uditive per capire se il lavoro fosse davvero funzionale. Schede che non sostituiscono, ma si aggiungono ai supporti già esistenti e che verranno utilizzate da tutti, non solo da chi ha esigenze particolari, per coprire una comunicazione completa e garantire l'autonomia di chiunque".

Entusiasta Marta Bressello, co-fondatrice di Forword, che ricorda come la progettazione risalga a mesi fa: "È eccezionale che un'azienda automobilistica sostenga un progetto che non è ancora così diffuso ma che rappresenta un passo importante per il cambiamento. Il valore aggiunto è che i contenuti sono già esistenti e già fruibili da oggi. L'obiettivo è stato creare contenuti unici, con più canali comunicativi, capaci di parlare a più persone".

L'impegno di Stellantis

Infine l'impegno di chi ha sostenuto l'operazione. Guido Bevilacqua per Stellantis Autonomy parla di un lavoro lungo, fatto di impegno personale ma anche di entusiasmo: "Anche nelle multinazionali ci sono persone che creano cambiamento e danno impulso a cose nuove. Un contributo che non si esaurisce oggi, ma che continuerà nel futuro, dando ancora più slancio a una tradizione che ha radici nel territorio e nel tempo, legata a valori ritenuti fondamentali".

Marco D’Agostino

Leggi tutte le notizie di RISTOBLOG ACQUA HYDRA ›

Hydra - L’Erogatore d’Acqua

Da oltre due decenni offriamo una vasta gamma di soluzioni per la ristorazione, gli uffici e per uso domestico.
La nostra azienda propone erogatori d’acqua in grado di soddisfare qualsiasi esigenza.
Attraverso un sistema di microfiltrazione, garantito e autorizzato dal ministero della sanità, forniamo ai nostri clienti un servizio su misura, dal piccolo nucleo famigliare, fino ai grandi ristoranti.

Hydra è da sempre sinonimo di qualità e cortesia, con interventi puntuali di tecnici preparati e qualificati: un servizio di manutenzione ed assistenza, che in pochi oggi, forse, possono garantire. Al servizio del ristoratore per qualsiasi esigenza, la nostra azienda vanta più di 800 locali (bar, ristoranti, pizzerie, pub, self service, fast food ecc.), che in questi anni hanno deciso di utilizzare, e continuano a farlo, i nostri impianti. Disponibili in diverse versioni: da soprabanco o sottobanco, gli spillatori erogano acqua microfiltrata a temperatura ambiente, fredda e gasata, con la possibilità di regolare a piacimento temperatura e gasatura dell’acqua.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium