Centro | 18 ottobre 2026, 07:29

Ping-pong in piazza Arbarello, la Circoscrizione 1 accoglie i nuovi tavoli donati dai residenti

Grazie a un percorso di cittadinanza attiva e alla raccolta fondi, lo spazio si arricchisce di nuove opportunità e sport all'aperto

Il ping pong atterrerà in piazza Arbarello

Il ping pong atterrerà in piazza Arbarello

La partecipazione diretta dei cittadini diventa fondamentale per la cura degli spazi pubblici. In piazza Arbarello, a breve, faranno la loro comparsa due nuovi tavoli da ping-pong, frutto di un virtuoso percorso di cittadinanza attiva realizzato in stretta collaborazione con la Circoscrizione 1 e reso possibile grazie alla generosa donazione di un gruppo di residenti e genitori della zona. 

Spazi di aggregazione e movimento

L'installazione dei nuovi tavoli nasce con l'obiettivo ben preciso di valorizzare un'area della città già fortemente vissuta da famiglie, bambini e ragazzi. L'intento dell'amministrazione e dei promotori è trasformare la piazza in uno spazio sempre più vivo, accogliente e inclusivo, offrendo a cittadini di ogni età un'occasione in più per fare movimento all'aria aperta, socializzare e riscoprire il piacere di vivere attivamente i luoghi della comunità.

Dalla raccolta fondi alla posa

Il progetto ha visto il suo momento culminante e conclusivo sul fronte della raccolta fondi sabato 3 ottobre, nei locali di Dorado situati in Lungo Dora Firenze 37, dove residenti e sostenitori si sono dati appuntamento per suggellare il traguardo. Raccolti i fondi necessari, l'iter logistico è ormai in dirittura d'arrivo: i due tavoli da ping-pong verranno montati e resi disponibili alla cittadinanza nel giro di pochissimi giorni.

Il plauso delle istituzioni 

Un progetto, come detto, applaudito dal centro civico. "Come Circoscrizione 1, siamo orgogliosi di aver accompagnato questo percorso di cittadinanza attiva che arricchisce lo spazio pubblico di piazza Arbarello, rendendolo ancora più inclusivo e accessibile. Un ringraziamento ai genitori e ai residenti che hanno reso possibile quest'ultima tappa di un progetto così importante per il nostro territorio", afferma Francesco Martinez, Coordinatore alla Pianificazione Territoriale Locale.

"Io penso che progettare lo spazio pubblico, sia esso specificamente verde o meno, sia la missione del presente e del futuro delle amministrazioni - così il coordinatore al Verde, Enrico Tamburini -. Pensare a cosa "deve accadere" nei luoghi è il primo passo della progettazione, e il ping pong, come qualunque attività aggregativa e sociale, rappresenta nel suo piccolo una visone per quello spazio, un passo per individuare un target di cittadini a cui "affidare" l'uso e la cura dello spazio pubblico".

Philippe Versienti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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