Scuola e formazione | 19 ottobre 2026, 08:53

Il muro del liceo Berti diventa un'opera d'arte realizzata dagli studenti

Mercoledì 21 ottobre la presentazione in via Duchessa Jolanda 27/bis

Quattordici studenti del triennio del Liceo statale "Domenico Berti" di Torino hanno progettato e dipinto due murales sulle pareti d'ingresso della scuola, in via Duchessa Jolanda 27/bis. Le opere sono il risultato del progetto "Protagonisti del nostro presente", finanziato nell'ambito del Piano Estate 2026-2027 con i fondi europei del Programma Nazionale "Scuola e Competenze" 2021-2027.

Il lavoro si è svolto in orario extracurricolare per 120 ore, divise in due fasi. Nella prima gli studenti hanno visitato il Museo di Arte Urbana di Borgo Vecchio Campidoglio e hanno discusso quale immagine la scuola debba offrire a chi passa davanti: da quel confronto sono nate le bozze e il progetto definitivo. Nella seconda hanno dipinto, guidati dall'artista torinese Viola Gesmundo, lavorando in squadra.

Mentre un gruppo era al lavoro sui muri, un secondo ha seguito il cantiere, lo ha fotografato e ne ha pubblicato il racconto. Il laboratorio "Voci dal cantiere", di 30 ore, è stato condotto da Viola Pati e Silvia Carbotti per il MAU – Museo di Arte Urbana. Il presidente del MAU, Giovanni Sanna, ha spiegato agli studenti l'iter per ottenere l'autorizzazione a realizzare un'opera muraria. L'edificio è di proprietà della Città Metropolitana di Torino, che ha rilasciato il nulla osta all'intervento. Il progetto è realizzato in collaborazione con il MAU e con Torino Creativa.

I murales saranno presentati mercoledì 21 ottobre 2026, alle 14.30, all'esterno del liceo, con un evento aperto a tutti: taglio del nastro, performance delle danzatrici di Mosaico Danza, che hanno condotto un laboratorio di teatro fisico con due classi, e racconto per immagini del percorso. Dalle 15.30, all'interno dell'istituto e su invito, il liceo presenterà anche il percorso Cambridge IGCSE della prima classe dell'indirizzo internazionale, la 1T.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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