Valle di Susa | 21 ottobre 2026, 16:08

Ferrera Moncenisio scommette sul futuro, in arrivo un bancomat e un distributore di farmaci

Il Comune mette a disposizione i locali gratuiti per fermare l'isolamento della montagna. Il sindaco Carena: "Vivere nei piccoli borghi non significa rinunciare ai servizi"

Ferrera Moncenisio scommette sul futuro, in arrivo un bancomat e un distributore di farmaci

Al confine con la Francia, c'è un piccolo borgo montano che sceglie con determinazione di andare controcorrente rispetto alla progressiva desertificazione dei servizi. Il Comune di Moncenisio ha infatti avviato ufficialmente le pratiche per dotare il paese di uno sportello automatico per il prelievo di contante - sia esso bancario o postale - e di un distributore di farmaci e prodotti da banco.

Per accelerare l'iter e incentivare l'arrivo delle apparecchiature, l'Amministrazione comunale ha già messo a disposizione a titolo gratuito dei locali di proprietà pubblica idonei ad accogliere i nuovi presidi.

Una svolta per residenti e turisti

L'obiettivo dell'iniziativa è chiaro e strategico: ridurre drasticamente la necessità per gli abitanti di dover scendere nei centri del fondovalle anche per le esigenze quotidiane più elementari, garantendo al contempo un servizio di prim'ordine per i tanti turisti ed escursionisti che frequentano la zona durante l'anno.

L'operazione si inserisce nel quadro delle politiche nazionali di supporto ai piccoli comuni promosse da Poste Italiane, puntando a trasformare un punto di debolezza geografico in un modello di resistenza e tutela delle terre alte.

Il sindaco: "Vivere in montagna non significa rinunciare ai diritti"

"Vivere in un piccolo paese di montagna non deve significare rinunciare ai servizi essenziali - dichiara con fermezza il sindaco, Mauro Carena -. Per questo mettiamo a disposizione spazi comunali e cerchiamo interlocutori disponibili a costruire soluzioni concrete. In una comunità decentrata e al confine con la Francia, anche un singolo servizio può fare una grande differenza".

Consapevole che la tendenza nazionale registri purtroppo la chiusura progressiva di sportelli bancari e presidi medici sul territorio, il primo cittadino ribadisce la volontà di non arrendersi: "Siamo consapevoli che la tendenza generale vede la soppressione di agenzie e servizi su tutto il territorio nazionale, ma noi ci crediamo".

Redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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