Attualità | 20 ottobre 2026, 16:59

Chiomonte, (quasi) conclusi i lavori per la nuova zona ludica esterna del Baby Parking e della materna

Chiomonte, (quasi) conclusi i lavori per la nuova zona ludica esterna del Baby Parking e della materna

Un nuovo spazio all'aria aperta tra sicurezza, natura e divertimento. Procedono a passo spedito e sono ormai verso la battuta finale i lavori per la realizzazione della nuova zona ludica esterna dedicata al Baby Parking e alla scuola materna di Chiomonte. L'intervento, pensato per offrire ai bambini dell'infanzia uno spazio all'aperto stimolante, sicuro e immerso nel verde, rappresenta un tassello fondamentale nel piano di riqualificazione delle strutture educative locali. 

La nuova area è stata progettata seguendo i più moderni standard pedagogici e ambientali, integrando pavimentazioni anti-trauma, giochi inclusivi e percorsi didattici all'aria aperta. Questo consentirà ai più piccoli di vivere la quotidianità scolastica alternando l'apprendimento in aula con momenti di socializzazione e gioco nella natura, indispensabili per il loro sviluppo motorio e cognitivo. L'opera si inserisce all'interno di un disegno più ampio promosso dal Comune di Chiomonte, da sempre attento al sostegno delle famiglie e al contrasto allo spopolamento montano attraverso il potenziamento dei servizi della prima infanzia. 

La valorizzazione delle attività all'aperto risponde inoltre alle linee guida europee e nazionali della Regione Piemonte in materia di "outdoor education", promuovendo un contatto diretto e continuativo con l'ambiente naturale tipico della Val di Susa. Con la conclusione dei lavori prevista a brevissimo, la comunità si appresta a inaugurare un luogo di crescita all'avanguardia, pronto ad accogliere i bambini per la nuova stagione in totale sicurezza.

Chiomonte, 60 studenti del Poli riprogettano il futuro del borgo alpino

Un'alleanza strategica tra università e territorio per immaginare la Chiomonte dei prossimi dieci anni. Il comune di Chiomonte ha accolto sessanta studenti del corso di laurea magistrale in Design Sistemico del Politecnico di Torino, accompagnati dalle docenti Diana Rolando, Chiara Remondino e Daniela Ciaffi. La giornata ha dato il via a un percorso didattico interamente incentrato sul territorio chiomontino: un'esperienza immersiva durante la quale i ragazzi hanno esplorato il concentrico, i luoghi storici e i punti strategici del paese, guidati tanto dalle competenze accademiche quanto dalle proprie emozioni. 

Durante un intenso confronto di oltre novanta minuti in Sala Consigliare con il sindaco Garbati e i consiglieri Robetzi, Labianca e Gozzelino, gli studenti hanno rivolto domande puntuali su temi chiave per lo sviluppo locale: dai trasporti alla telemedicina, dalle energie rinnovabili alle tradizioni, fino alle sfide legate al cantiere NLTL e al patrimonio culturale rappresentato dalla Pinacoteca Levis e dal Museo del Latte, valorizzato dalla guida di Mario Nebiolo (ImprenD'Oc). Questo sopralluogo rappresenta solo il primo passo di un percorso articolato in lezioni, esercitazioni ed escursioni sul campo nelle frazioni e nelle borgate. 

L'iniziativa rinnova la proficua sinergia tra la comunità locale e l'ateneo torinese, già avviata con successo grazie alla Fondazione Cecilia Gilardi e culminata nelle brillanti tesi magistrali sull'evoluzione decennale del borgo, supervisionate dal prof. Tamborrini. Nelle prossime settimane e fino all'esame di gennaio 2027, i giovani designer lavoreranno a stretto contatto con la cittadinanza per raccogliere esigenze, tradizioni e aspirazioni. Il progetto punta a trasformare l'ascolto attivo del territorio in soluzioni progettuali concrete, capaci di generare innovazione sociale, sostenibilità e nuova linfa per la comunità chiomontina.

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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