Cronaca | 21 ottobre 2026, 12:06

Cocaina venduta su Signal, sei arrestati nel Canavese: sequestrati 116mila euro e chili di droga

Quattro indagati in carcere e due con obbligo di firma. La rete di spaccio era attiva anche a Torino, in una chat con oltre mille iscritti. Sequestrate anche armi e una bomba carta

Cocaina venduta su Signal, sei arrestati nel Canavese: sequestrati 116mila euro e chili di droga

Una rete di spaccio di cocaina con oltre mille iscritti a un gruppo su Signal, corrieri incaricati delle consegne e un giro d’affari che avrebbe coinvolto il Canavese e Torino. È quanto emerso dalle indagini della Guardia di Finanza di Ivrea, coordinate dalla Procura eporediese, che hanno portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di sei persone. Quattro sono finite in carcere, mentre per altre due è stato disposto l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la rete sarebbe stata gestita da un uomo appartenente alla comunità sinti e dalla sua famiglia, con il supporto di altri soggetti incaricati di organizzare le consegne. A occuparsi delle cessioni ai consumatori sarebbero stati i cosiddetti "cavalli", i corrieri dello spaccio, ai quali venivano indicati i luoghi degli incontri e le quantità di droga richieste.

La scelta di Signal per garantire l'anonimato

Per coordinare le vendite, gli indagati avrebbero utilizzato un gruppo sull'applicazione di messaggistica Signal con oltre mille membri, scelto per garantire un elevato livello di anonimato.

L'attività non sarebbe rimasta circoscritta al Canavese, ma si sarebbe estesa anche a Torino, attraverso il trasporto di quantitativi consistenti di stupefacenti. Per ridurre il rischio di controlli, secondo l'ipotesi investigativa, sarebbero stati impiegati anche soggetti incensurati.

Un chilo e mezzo di cocaina rinvenuta

Nel corso delle indagini, i finanzieri hanno ricostruito numerose cessioni di droga. Due episodi si sono conclusi con l'arresto in flagranza di altrettante persone e il sequestro di oltre tre etti di cocaina. Altri 1,4 chilogrammi di stupefacenti sono stati intercettati da operatori di altre forze di polizia.

Le perquisizioni disposte nell'ambito dell'inchiesta hanno portato inoltre al sequestro di 116.895 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività illecita, e di diversi quantitativi di sostanze stupefacenti: 4,5 chilogrammi di marijuana, 300 grammi di hashish, 100 grammi di cocaina e 16 grammi di metanfetamina.

Rinvenuta anche una bomba carta

I militari hanno trovato anche due armi da fuoco con il relativo munizionamento e una bomba carta. Nel corso delle operazioni, altre due persone sono state arrestate in flagranza di reato. Al termine degli accertamenti, il giudice per le indagini preliminari, accogliendo la richiesta della Procura di Ivrea, ha disposto misure cautelari per sei indagati. Quattro sono stati condotti in carcere, tra cui una persona già arrestata in precedenza in flagranza, mentre per gli altri due è stato stabilito l'obbligo di presentarsi ogni giorno alla polizia giudiziaria.

Daniele Caponnetto

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