Al confine con la Francia, c'è un piccolo borgo montano che sceglie con determinazione di andare controcorrente rispetto alla progressiva desertificazione dei servizi. Il Comune di Moncenisio ha infatti avviato ufficialmente le pratiche per dotare il paese di uno sportello automatico per il prelievo di contante - sia esso bancario o postale - e di un distributore di farmaci e prodotti da banco.
Per accelerare l'iter e incentivare l'arrivo delle apparecchiature, l'Amministrazione comunale ha già messo a disposizione a titolo gratuito dei locali di proprietà pubblica idonei ad accogliere i nuovi presidi.
Una svolta per residenti e turisti
L'obiettivo dell'iniziativa è chiaro e strategico: ridurre drasticamente la necessità per gli abitanti di dover scendere nei centri del fondovalle anche per le esigenze quotidiane più elementari, garantendo al contempo un servizio di prim'ordine per i tanti turisti ed escursionisti che frequentano la zona durante l'anno.
L'operazione si inserisce nel quadro delle politiche nazionali di supporto ai piccoli comuni promosse da Poste Italiane, puntando a trasformare un punto di debolezza geografico in un modello di resistenza e tutela delle terre alte.
Il sindaco: "Vivere in montagna non significa rinunciare ai diritti"
"Vivere in un piccolo paese di montagna non deve significare rinunciare ai servizi essenziali - dichiara con fermezza il sindaco, Mauro Carena -. Per questo mettiamo a disposizione spazi comunali e cerchiamo interlocutori disponibili a costruire soluzioni concrete. In una comunità decentrata e al confine con la Francia, anche un singolo servizio può fare una grande differenza".
Consapevole che la tendenza nazionale registri purtroppo la chiusura progressiva di sportelli bancari e presidi medici sul territorio, il primo cittadino ribadisce la volontà di non arrendersi: "Siamo consapevoli che la tendenza generale vede la soppressione di agenzie e servizi su tutto il territorio nazionale, ma noi ci crediamo".










