Eventi | 23 ottobre 2026, 17:46

"Borgo Vittoria Si-Cura", il quartiere fa rete per la sicurezza e la coesione sociale: appuntamento il 25 ottobre

Il Tavolo Culturale chiama a raccolta cittadini e associazioni in piazza Chiesa della Salute tra musica, pranzo condiviso e laboratori per bambini

Una festosa piazza Chiesa della Salute

Una festosa piazza Chiesa della Salute

"La vera sicurezza non nasce dalla pretesa passiva di essere protetti nella propria individualità, ma dall'azione collettiva e solidale per costruire le condizioni in cui la comunità diventa 'si-cura', ovvero quando diventa prioritario prendersi cura reciprocamente delle comuni e singole fragilità". È da questa profonda riflessione che prende il via "Borgo Vittoria Si-Cura", l'iniziativa promossa dal Tavolo Culturale di Borgo Vittoria, gruppo informale di cittadini e associazioni che da ben 15 anni lavora per tessere reti di collaborazione nel quartiere della periferia nord.

Un evento che punta a dimostrare come la legalità, la cura attiva degli spazi pubblici e la solidarietà sociale siano elementi interconnessi e fondamentali per il riscatto del territorio. Un messaggio chiaro rivolto a tutti i residenti, italiani e stranieri, per ricordare che le forze dell'ordine svolgono un compito insostituibile di presidio e prevenzione, ma che la sicurezza passa inevitabilmente anche attraverso la coesione sociale, la rete di supporto alle marginalità, l'operato delle parrocchie, l'educativa di strada e la mediazione interculturale.

Una giornata di festa e laboratori in piazza

L'appuntamento è fissato per domenica 25 ottobre 2026 in piazza Chiesa della Salute, a partire dalle ore 11 e fino al tardo pomeriggio. La giornata si propone come un'occasione concreta per conoscersi, condividere e contribuire alla vita del quartiere.

La manifestazione prenderà il via con l'apertura ufficiale e l'accoglienza della cittadinanza. Dalle 11.30 lo spazio si animerà con intrattenimento, musica, balli e i primi interventi da parte degli ospiti e delle realtà locali. Successivamente, tra le 12:30 e le 13, si terrà il momento del pranzo condiviso aperto a tutti, in cui i partecipanti sono invitati a portare un piatto da condividere, preferibilmente legato alla propria tradizione culturale.

Nel pomeriggio, a partire dalle ore 14.30, la programmazione riprenderà con la seconda parte di musica, balli e approfondimenti, per poi avviarsi verso la conclusione fissata per le ore 17 con i saluti finali. Per tutta la durata della manifestazione saranno inoltre presenti gli stand informativi delle associazioni e degli enti del terzo settore del territorio, affiancati da un'area animazione permanente con attività e laboratori dedicati ai bambini e alle famiglie.

ph.ver.

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium