Attualità | 25 ottobre 2026, 11:50

Fioriere abbandonate in via Ivrea tra degrado e vandali: "O troviamo chi le adotta o le rimuoviamo"

Oltre dieci contenitori invasi da erba alta e rifiuti. La coordinatrice Zaccaro: "Pronti a un patto di collaborazione"

Le fioriere di via Ivrea

Le fioriere di via Ivrea

Posizionate da ormai un decennio per abbellire il quartiere, sono diventate col tempo il simbolo dell'inciviltà e dell'incuria. Sono almeno una decina le fioriere di via Ivrea finite al centro di un acceso dibattito sul decoro: strette tra erba incolta, cumuli di spazzatura e persino episodi di vandalismo. Una situazione diventata insostenibile, tanto da spingere l'Amministrazione a lanciare un aut aut: o si trovano realtà disponibili a prendersene cura, oppure verranno rimosse definitivamente.

Rifiuti, auto fuoristrada e fiori rubati

A tracciare il quadro di una quotidianità fatta di malcostume sono le diverse voci emerse dal quartiere. C'è chi le ha danneggiate causa incidente - come confermato dai rilievi su un manufatto colpito di recente - e chi, invece, le scambia regolarmente per pattumiere a cielo aperto. "Troppi incivili le hanno trasformate in un cestino per i rifiuti", fa notare Fabio Cambai (M5S). A peggiorare le cose si aggiungono poi i piccoli furti quotidiani: "C'è anche chi strappa i fiori e se li porta direttamente a casa - sottolinea Michele Celentano di "Verso i Moderati" -. Tuttavia, toglierle del tutto dispiacerebbe, perché sono elementi che abbelliscono la via e danno un senso di decoro e di vita al quartiere".

L'appello della Circoscrizione: patti di collaborazione e cartelli

A illustrare la strategia per tentare il recupero delle strutture, prima di alzare bandiera bianca, ci ha pensato la coordinatrice all'Ambiente della Circoscrizione 6, Giulia Zaccaro. "Vorremmo trovare qualcuno che se ne occupasse, magari dando anche una mano di vernice per riqualificarle", spiega Zaccaro. L'idea è quella di coinvolgere direttamente le energie del territorio: comitati spontanei di residenti, parrocchie, associazioni e magari anche le scuole della zona, come auspicato dallo stesso Movimento 5 Stelle.

Per incentivare la cura dei beni comuni, l'Amministrazione proverà a creare una voce di bilancio apposita rivolta a chi intenderà stringere un vero e proprio "patto di collaborazione". Nei prossimi giorni verranno affissi sui manufatti dei cartelli per informare i cittadini della possibilità di adozione.

Philippe Versienti

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