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Eventi | 14 gennaio 2020, 15:50

La Fondazione 1563 per il Giorno della Memoria

Con Dalle carte le vite. Gli archivi raccontano gli effetti delle leggi razziste del 1938, un progetto web realizzato a partire dalle carte del Fondo Egeli dell’Archivio Storico della Compagnia di San Paolo

La Fondazione 1563 per il Giorno della Memoria

La Fondazione 1563 partecipa al giorno della memoria con Dalle carte le vite. Gli archivi raccontano gli effetti delle leggi razziste del 1938, un progetto web realizzato a partire dalle carte del Fondo Egeli dell’Archivio Storico della Compagnia di San Paolo.

Si tratta di una narrazione attraverso i documenti d’archivio che coinvolge enti pubblici e privati, scuole e famiglie. Presentato il 5 novembre scorso e già arrichitosi di molti materiali, il progetto (nato dalla mostra Le case e le cose realizzata nel 2019 dalla Fondazione 1563 ), parte dal Fondo  Egeli (Ente gestione e liquidazione immobiliare) relativo ai sequestri dei beni ebraici imposti delle leggi razziali del 1938: centinaia di documenti  in cui vengono annotati  e stimati con  analitica freddezza sia i beni immobili che quelli di quotidiano utilizzo (arredi, suppellettili, libri, cimeli di ogni tipo).

Raccogliendo ulteriori dati da altri archivi (di stato, di imprese, comunali, scolastici, militari, di comunità, famigliari, di giornali) e da testimonianze orali, film di famiglia, immagini, engono ricostruite le storie delle persone che stanno dietro a questi beni.

La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", recita l’incipit della legge del 20 luglio 2000 n. 211 della nostra costituzione. Un impegno che l’Assemblea generale dell’Onu riconobbe solo 5 anni dopo, nel 2005, al quale la Fondazione 1563 dà il suo contributo con questo progetto condiviso.

comunicato stampa

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