Economia e lavoro | 07 gennaio 2026, 17:32

Ires Piemonte si avvicina ai cittadini e alla politica: "Le soluzioni nascono dai dati" [VIDEO]

Il presidente Alessandro Ciro Sciretti ha raccontato al Podcast a Domicilio come intende trasformare le analisi dell'Istituto di Ricerca "che incide sulla vita di tutti"

Ires Piemonte si avvicina ai cittadini e alla politica: "Le soluzioni nascono dai dati" [VIDEO]

Per una politica sempre più data based: la nuova missione di Ires Piemonte è aprirsi, comunicare meglio e spiegare ai cittadini quello che fa. L'ente pubblico di ricerche economiche e sociali intende cambiare rotta: ne ha parlato al Podcast a Domicilio il presidente Alessandro Ciro Sciretti.

Ires Piemonte è un ente pubblico, la sigla sta per Istituto di Ricerche Economico Sociali e ogni giorno studia fenomeni come lavoro, sanità, economia e finanza. "Studia quello che capita sul territorio - ha spiegato Sciretti -, analizza i dati e elabora proposte che servono a migliorare le politiche che incidono sulla vita di tutti noi".

Col nuovo Piano Strategico di Mandato 2025-2029, l'ente intende aprirsi ai cittadini, sui quali ricadono le scelte prese a partire dalle analisi, e anche alla politica. Secondo Sciretti, infatti, anche verso chi decide è necessario comunicare con più chiarezza i dati raccolti e le possibili conseguenze che partono da questi: "Dall'analisi dei dati può nascere la soluzione ai problemi. Le informazioni che mandiamo ai decisori devono essere più chiare e immediate sul modo in cui possono influenzare".

La presentazione del Piano Strategico, proprio in quest'ottica di maggiore vicinanza alle persone, è stato presentato al Mercato Centrale di Porta Palazzo. "Se uno vuole studiare i fenomeni socio economici non c'è niente di meglio che stare dentro i fenomeni socio economici - ha commentato Sciretti - Abbiamo presentato un ente più vicino ai cittadini: la sede è in via Nizza ma non si vede molto. Vorrei che in quanto ente pubblico, finanziato coi soldi dei contribuenti, che i cittadini lo sentano vicino e che discutessero di quello che viene fuori dalle nostre ricerche".

E a chi critica la relazione tra Ires e Regione, il presidente risponde che è per statuto che l'ente è nominato dalla Giunta, ma ricorda che tra i Revisori dei Conti c'è anche l'espressione dell'opposizione e che il nuovo piano è stato approvato all'unanimità.

"Dobbiamo raccontare di più e meglio quello che già abbiamo - ha concluso Sciretti - ad esempio il rapporto sulla formazione professionale o sul mercato del lavoro della città di Torino. Lì dentro c'è scritto di cosa le imprese hanno bisogno, i percorsi formativi che portano a maggiore occupazione. Bisogna trasformare i nostri strumenti in più facili da leggere, più pop, senza lasciare il rigore scientifico".

Segui questa e le altre interviste sul canale DixTV.

Francesco Capuano

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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