Moncalieri | 08 gennaio 2026, 10:25

Falsi addetti Smat: è allarme truffa a Moncalieri e dintorni

L'invito è sempre quello di non aprire la porta a sconosciuti

Truffatori in azione nella zona di Moncalieri (foto d'archivio)

Truffatori in azione nella zona di Moncalieri (foto d'archivio)

Il nuovo anno è iniziato con un problema vecchio, che si trascina da lungo tempo: le truffe ai danni degli anziani e delle persone sole. Le prime segnalazioni di questo 2026 arrivano dalla zona di Moncalieri, con falsi tecnici della Smat che chiedono di entrare nelle abitazioni per riscuotere pagamenti arretrati delle bollette.

Falsi tecnici in azione

Sono stati registrati alcuni casi nella zona collinare della città, al confine con Torino: persone che suonano alla porta, chiedendo di effettuare controlli sull'acqua in quanto tecnici incaricati di fare controlli a domicilio, con tanto di tesserino al seguito, piuttosto che addetti alla riscossione, che parlano di bollette arretrate non saldate. La scusa è sempre la stessa: riuscire ad introdursi nell'abitazione, convincere l'anziano di turno ad andare in un'altra stanza e recuperare soldi o gioielli, arraffare ogni cosa e poi scappare via.

"Non aprire la porta"

L'invito è sempre lo stesso: "Non aprite quella porta", come recitava il titolo di un vecchio film, per non diventare protagonisti di un horror della truffa. La Smat, come qualsiasi altra grande azienda, non usa come prassi quella di effettuare controlli a domicilio: il personale accede ai fabbricati solo per la lettura o la riparazione dei contatori senza avere la necessità di entrare nelle abitazioni, se si parla di luce, gas o acqua. 

In caso di dubbi, per avere conferma della veridicità dell'intervento, si consiglia di contattare il numero Verde 800-060 060 attivo 24 ore su 24 oppure di chiamare le forze dell'ordine al 112, numero unico delle emergenze. In ogni caso, mai far entrare in casa persone delle quali non si conosca l'identità.

Massimo De Marzi

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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