Cronaca | 19 gennaio 2026, 08:49

Coppa d’Africa al Senegal: Barriera e Aurora si tingono di giallo, rosso e verde tra caroselli e bandiere [VIDEO]

I Leoni della Teranga battono il Marocco, festa in corso Giulio Cesare. Ma Garcea (FI) denuncia danneggiamenti: "Esploso un ordigno artigianale"

Festeggiamenti nelle strade di Torino dopo la vittoria del Senegal in coppa d'Africa

Festeggiamenti nelle strade di Torino dopo la vittoria del Senegal in coppa d'Africa

Una finale estenuante, novanta minuti più supplementari col fiato sospeso, poi l’urlo liberatorio. Il Senegal vince la Coppa d’Africa battendo 1-0 il Marocco padrone di casa ai tempi supplementari e Torino, a migliaia di chilometri dallo stadio africano, si trasforma per una notte in una piccola Dakar.

Corso Giulio caput mundi

Al triplice fischio finale, i tifosi senegalesi sono usciti di casa e hanno invaso pacificamente le strade di Barriera di Milano e Aurora, dando vita a una festa spontanea e travolgente. Cuore pulsante dei festeggiamenti quel corso Giulio Cesare che pochi giorni fa aveva dato asilo al passaggio in finale del Marocco. Questa volta, invece, striscioni, fischietti, bandiere, clacson e così sono tutti per i Leoni della Teranga.

Festa senza eccessi 

Fumogeni colorati hanno acceso la notte torinese, mentre dai balconi qualcuno salutava, qualcun altro riprendeva la scena con il cellulare. Auto incolonnate procedevano a passo d’uomo, finestrini abbassati e musica a tutto volume: un mix di ritmi africani e entusiasmo incontenibile. “È una vittoria storica, dovevamo festeggiare insieme”, racconta un tifoso avvolto nella bandiera del Senegal, tra applausi e pacche sulle spalle.

Una notte diversa dal solito, fatta di colori, suoni e orgoglio sportivo, che ha ricordato ancora una volta come Torino sappia diventare, all’occorrenza, una città davvero internazionale.

Garcea (FI): “Gravi fatti. L’Amministrazione chiarisca"

A denunciare "gravi fatti" è invece Domenico Garcea, Vicecapogruppo di Forza Italia, che ha presentato un’interpellanza. "L'esplosione di un ordigno artigianale in corso Giulio Cesare - racconta Garcea - ha causato danni alle abitazioni, ai vetri delle case e ad alcuni esercizi commerciali, generando paura e forte allarme tra residenti e passanti". "Quanto accaduto - conclude - rappresenta un episodio di estrema gravità che non può essere minimizzato né ignorato. L'amministrazione comunale chiarisca".

Philippe Versienti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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