Attualità | 20 gennaio 2026, 07:35

Villa omaggia Amini, uccisa dalla Polizia iraniana: "Sua memoria simbolo di possibilità politica"

La ragazza venne uccisa nel settembre 2022 per non aver indossato correttamente l'hijab

Nuova opera realizzata da Andrea Villa

Nuova opera realizzata da Andrea Villa

Andrea Villa omaggia Mahsa Amini, brutalmente uccisa il 16 settembre 2022 dalla Polizia Morale iraniana per non indossato correttamente l'hijab. Da allora la sua figura anima le piazze di tutto il mondo, che chiedono a gran voce la capitolazione del regime degli ayatollah. 

"Atto di profanazione del potere"

Nel manifesto dell'artista torinese si vede "Zina" mentre accende una sigaretta con la foto dell’Ayatollah. "Un’immagine - spiega Villa - di forte rottura simbolica. Il gesto, quotidiano e apparentemente banale, diventa un atto di profanazione del potere: l’icona dell’autorità religiosa e politica viene ridotta a oggetto consumabile, destinato a bruciare".

"Memoria Amini simbolo di sfida"

Un'opera che vuole sovvertire i rapporti di forza attualmente presenti in Iran attraverso l’ironia e la provocazione visiva: il corpo femminile, storicamente controllato e silenziato, si riappropria di un’azione libera e disinvolta. "In questo senso, il manifesto non è soltanto una denuncia, ma un atto di resistenza immaginativa, che trasforma la memoria di Mahsa Amini in un simbolo di sfida e di possibilità politica", conclude Villa.

Il cartellone è affisso a Torino, in Lungo Dora Siena 100.

Cinzia Gatti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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