Attualità | 20 gennaio 2026, 09:29

Recinzione vecchia e rattoppata: sopralluogo all’area cani del parco della Pellerina

Bocciata la proposta del capogruppo Morando che chiedeva illuminazione e riempimento delle buche

Disagi per l'area cani della Pellerina

Disagi per l'area cani della Pellerina

Dopo le segnalazioni dei cittadini e l’interpellanza del capogruppo della Circoscrizione 4, Carlo Morando, sulla recinzione danneggiata dell’area cani del parco della Pellerina, la Divisione Verde e Parchi ha effettuato un’ispezione approfondita dell’area.

Secondo quanto comunicato dall’assessore Francesco Tresso, la recinzione - non di recente installazione - negli anni ha subito riparazioni puntuali: sostituzione di porzioni danneggiate, rinforzi dei pali di sostegno e piccoli interventi sui varchi creati dai cani.

Rete allentata

Dall’ispezione più recente è emerso però che in alcuni punti la rete è stata scalzata da terra e in qualche tratto il filo di tensionamento è allentato. “Per far fronte ai potenziali pericoli - precisa Tresso in una nota -, la Divisione sta predisponendo riparazioni puntuali immediate, mentre la maggior parte della recinzione è considerata comunque in buono stato e adeguata a delimitare l’area di sgambamento”.

La Divisione Verde e Parchi sta inoltre valutando il costo per un rifacimento completo della recinzione, che potrebbe essere realizzato in futuro nell’ambito di una manutenzione straordinaria, compatibilmente con le risorse disponibili e secondo i criteri di priorità previsti dal Codice dei Contratti Pubblici.

Scarsa illuminazione

Secondo la proposta di Morando, invece, l’area di 13.358 metri quadrati soffrirebbe di scarsa illuminazione serale, con una sola torre faro distante e insufficiente, e di pericoli dovuti a buche profonde scavate dagli animali. Inoltre, lo sfalcio dell’erba, effettuato senza preavviso, spaventerebbe cani e proprietari, esponendoli a possibili rischi. La mozione del consigliere, tuttavia, è stata bocciata.

ph.ver.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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