Sanità | 23 gennaio 2026, 15:48

Il tennis (virtuale) come nuova frontiera della riabilitazione. A Torino si "Allena L'Imprevedibilità" [VIDEO]

Un protocollo sperimentale tutto italiano, arriva alla Città della Salute. Unisce tecnologia immersiva e fisioterapia

Torino protagonista della riabilitazione del futuro con A.L.I.

Torino protagonista della riabilitazione del futuro con A.L.I.

Un visore, una bacchetta, un tablet e una carrozzina sportiva. La realtà è virtuale, ma l'azione benefica è reale. Sembra di giocare alla Wii, ma qui ci si sposta per davvero su un campo (immaginario) delimitato.

Allenare l’imprevedibilità per affrontare la realtà. È questo l’obiettivo di A.L.I. – Allena L’Imprevedibilità, il progetto che unisce tecnologia immersiva e fisioterapia per rivoluzionare la riabilitazione motoria e cognitiva. La terza e ultima tappa dell’iniziativa è stata presentata oggi, 23 gennaio, all’Unità Spinale del presidio Cto della Città della Salute di Torino, diretta dalla dottoressa Lorella Cocchini.

Un protocollo sperimentale tutto italiano, sostenuto dalla Fondazione Fiorenzo Fratini Onlus, che coinvolge tre eccellenze ospedaliere - Firenze, Milano e ora Torino - e introduce un nuovo modo di allenare corpo e mente: attraverso visori VR, carrozzine sportive sensorizzate e software dedicati, i pazienti affrontano scenari dinamici e realistici, come una partita di tennis, per migliorare adattamento, precisione e postura.

L’approccio non sostituisce la fisioterapia tradizionale, ma la integra e potenzia, offrendo un’esperienza più coinvolgente. Il fisioterapista resta figura centrale, guidando il paziente attraverso percorsi calibrati e obiettivi personalizzati. Dopo la prima consegna a luglio a Firenze e a ottobre a Milano ora lo strumento sarà disponibile per la Città della Salute.

La sperimentazione nei tre centri italiani mira anche a raccogliere dati clinici su larga scala, offrendo possibili prospettive per la riabilitazione non solo di pazienti con lesioni midollari, ma anche di sportivi e soggetti fragili.

A contribuire alla realizzazione della tappa torinese anche il dottor Maurizio Beatrici, presidente dell’associazione New Ability Aps Ets, da sempre in prima linea per l’inclusione attraverso lo sport e l’innovazione.

Daniele Caponnetto

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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