Attualità | 24 gennaio 2026, 12:30

Candelabri e vesti liturgiche preconciliari esposti al Museo del Costume di Pragelato

Un’ala ospiterà fino ad aprile 12 paramenti sacri della chiesa di Traverses

I paramenti in esposizione

I paramenti in esposizione

Manipolo, dalmatica, pianeta: sono alcuni dei nomi con cui si indicavano i paramenti liturgici degli anni Quaranta e Cinquanta del Novecento, prima del Concilio Vaticano II, quando sono stati cambiati per le funzioni religiose. Ora quelli appartenenti alla chiesa di San Lorenzo in frazione Traverses a Pragelato sono esposti in un’ala al piano terra del Museo del Costume e delle Tradizioni delle Genti Alpine del paese.

“Abbiamo collaborato alla riqualificazione e pulizia della chiesa come Fondazione Guiot Bourg – spiega Paola Borra, parte del direttivo del Museo, riferendosi al gruppo che lo gestisce –. Davanti al ritrovamento di stole, abiti, oggetti sacri e antichi abbiamo pensato che sarebbe stato bello esporle per dare la possibilità di ammirarle anche alle persone sul territorio, invece di tenerli chiusi in un armadio. La chiesa ha accettato di darceli temporaneamente e di questo ringraziamo il vescovo Derio Olivero e don Alfonso Chiara per il prezioso supporto”.

Il percorso espositivo, inaugurato lo scorso 10 gennaio, offre la possibilità al visitatore di scoprire e confrontare i diversi paramenti, approfondendo le caratteristiche degli abiti chiamati piviale, pianeta e dalmatica. Tra gli altri elementi presenti un calice, un crocifisso, stole e candelabri. Tutti fondamentali nella liturgia e tradizione ecclesiastica.

L’esposizione dei paramenti sacri al Museo del Costume sarà visitabile fino al 25 aprile, il martedì, giovedì e sabato, dalle ore 16 alle ore 18. È possibile organizzare visite guidate su prenotazione, contattando il Museo dal lunedì al sabato, dalle ore 18 alle ore 19, al numero 348 4434357. Oltre a opuscoli esplicativi, il personale sarà a disposizione per ulteriori informazioni e spiegazioni.

Sabina Comba

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Johanna Finocchiaro

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Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
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Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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