Attualità | 30 gennaio 2026, 19:03

Cento candeline in via Lauro Rossi: Barriera festeggia nonna Maria Concetta

Compleanno speciale organizzato dal consigliere comunale Giuseppe Catizone, con consegna della targa da parte del presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto

Cento candeline in via Lauro Rossi: Barriera festeggia nonna Maria Concetta

Cento candeline in via Lauro Rossi: Barriera festeggia nonna Maria Concetta

Barriera di Milano festeggia un compleanno che sa di storia e di memoria. In via Lauro Rossi 32, Maria Concetta Colosimo ha compiuto oggi 100 anni. Arrivata a Torino nel 1975 dalla provincia di Catanzaro, da Petronà, ha legato tutta la sua vita al quartiere, diventandone una residente storica.

"Niente dentista e mangiare il peperoncino"

"Il mio segreto? Non andare dal dentista e mangiare il peperoncino", racconta con ironia, ripercorrendo un secolo fatto di lavoro, sacrifici e abitudini semplici: il mercato, il vino, il peperoncino che mangia ancora oggi e una vita sempre in movimento. "Sono sempre andata al mercato, fino a tre anni fa andavo ancora in piazza Foroni", ha aggiunto, ricordando una quotidianità rimasta intatta nel tempo nonostante il passare degli anni.

"Il quartiere l’ho visto cambiare tanto: quando arrivai il condominio aveva quattro famiglie e i gabinetti erano in comune". Una pelle dura, come la definiscono i familiari. L’anno scorso, dopo la frattura del femore e due mesi in una struttura di recupero, non ha mai perso la determinazione: "Voglio tornare sulle mie gambe", aveva detto. E così è stato.

Quattro figli, quattro nipoti e tre pronipoti

Ancora arzilla e con una memoria lucidissima, fino all’anno scorso leggeva regolarmente e ricorda a memoria i compleanni di tutta la famiglia: quattro figli, quattro nipoti e tre pronipoti. Ha fatto tanti lavori e "una vita dura ma piena di soddisfazioni", come spiega. Una testimonianza viva di chi ha attraversato un secolo di storia con una forza unica, tanto che ancora oggi prende solo farmaci per la pressione e le vitamine.

Una targa speciale per celebrare i suoi 100 anni

La festa è stata organizzata dal consigliere comunale della Lega Giuseppe Catizone insieme al presidente della Circoscrizione 6 Valerio Lomanto, che ha consegnato una targa alla signora Colosimo per celebrare un traguardo che è diventato, per tutto il quartiere, un piccolo grande evento.

Marco D’Agostino

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium