Come due anni fa, sarà località Brusiti di San Secondo di Pinerolo a ospitare il falò, attorno a cui si raduneranno la comunità sansecondese e quella pinerolese per celebrare la concessione dei diritti civili e politici con la firma da parte di re Carlo Alberto delle Lettere Patenti il 17 febbraio 1848.
Accantonata per quest’anno l’ipotesi piazza D’Armi, dove si era tenuto lo scorso anno il falò della sera del 16 febbraio, perché più complicata e lunga da organizzare.
“Da tempo le due comunità lavorano insieme e alcuni dei nostri ragazzi sono andati ai Brusiti per dare una mano ad allestire la catasta” indica Paolo Zebelloni, presidente del Concistoro della Chiesa valdese di Pinerolo.
Il ritrovo sarà domani, alle 19,45, dove alle 20 partirà la fiaccolata con le torce elettriche per raggiungere il luogo del falò. Presente all’appuntamento anche il vescovo Derio Olivero. Il giorno dopo, la comunità pinerolese, si ritroverà per il culto delle 10 al tempio di via dei Mille con la predica della pastora Elisabetta Ribet.












