Dalla Corte d’onore al Bastion Verde, fino alle attese Serre Reali. Sarà un anno di lavori intensi ai Musei Reali che mettono in pausa le grandi mostre per preparare il terreno a quelle in programma dal 2027 fino al 2029.
A Palazzo Reale prosegue il restauro della facciata con i torrioni laterali che dovrebbero essere conclusi entro il 2026. Trasportati dal deposito anche pezzi dell’Armeria Reale che troveranno posto all’ultimo piano del torrione Ormea. La prima sala è già stata completata, già accessibile al pubblico su prenotazione, mentre resta da allestire la seconda con armi in asta, fucili e alcuni tessuti. Tra aprile e marzo dovrebbe comunque essere tutto concluso.
Sempre a Palazzo Reale, sono in corso i cantieri della Corte d’Onore, già in parte finanziati con fondi del Pnrr, e con 500 mila euro dal Ministero si proseguirà con i lavori nel sottoportico sud e sull’altro ingresso. In concomitanza è stata rifatta l’illuminazione ed è stato installato un totem informativo.
Dal Museo di Antichità alla Biblioteca Reale
Il Museo di Antichità ha ricevuto una quota di fondi per la copertura del Padiglione del Territorio. Restano da finanziare gli interventi per l’efficientamento energetico. Grazie a uno stanziamento della Fondazione San Paolo, si proseguirà con il collegamento tra il Museo e le aree archeologiche attraverso il progetto “Volte del teatro”. Saranno appaltati entro l’anno i lavori per la creazione di un nuovo percorso tra gli scavi della Basilica, insieme al recupero di ambienti non accessibili del teatro romano. Proseguiranno anche i lavori di risanamento dei locali interrati di deposito della Biblioteca Reale. Nel 2026 si potranno trasportare alcuni volumi precedentemente bonificati. È inoltre in corso la digitalizzazione di 87 manoscritti della Biblioteca che potranno essere in seguito consultati dall’esterno dal pubblico.
Gli altri interventi previsti
Nei Giardini è in corso il restauro del gruppo scultoreo della Fontana dei Tritoni, nello specifico delle Nereidi, che sarà finito in pochi mesi. Sono in attesa i fondi per gli interventi di illuminazione e dell’impianto idraulico della fontana. Si partirà invece a breve con il restauro del Bastion Verde, antico bastione cinquecentesco il cui tetto è bruciato per colpa di un fulmine. Il restauro è complesso ma comprenderà anche il consolidamento della scala e delle pareti interne. Vi si accederà poi con una rampa laterale sulla sinistra. All’interno saranno allestite sale per laboratori didattici e convegni ed eventualmente un’area ristoro.
Nelle Serre Reali sono in corso le verifiche tecniche sulle strutture e sugli impianti tecnologici. È stato completato il Padiglione di Levante. Nel 2026 saranno affidati i lavori per completare e allestire gli spazi interni e quelli esterni del verde.
“Si tratta dell’esito di un lavoro lungo di programmazione strategica, ma anche di complessa gestione amministrativa - spiega la direttrice Paola D’Agostino -. Siamo la rete museale più importante al mondo e i musei hanno tutto per tutti, ma non tutti lo sanno. Stiamo lavorando perché diventino uno dei luoghi più identitari a livello nazionale. Credo che questa sia la sfida più improntate”.
Conservazione delle Collezioni
Per quanto riguarda la tutela e la conservazione delle Collezioni, a Palazzo Reale si svolgeranno i lavori di manutenzione che riguardano l’appartamento della Regina Elena e di Vittorio Emanuele III, insieme all’appartamento dei Principi di Piemonte. Al piano nobile sarà restaurata la Camera degli Staffieri e della Scrivania di Vittorio Emanuele II. Tra gli altri si procederà grazie all’art bonus al restauro del Gabinetto Oscuro, degli arazzi del Don Chisciotte e del ritratto di Vittorio Emanuele II e della Scrivania del Principe.
Le mostre
Il 2026 non sarà un anno di grandi mostre per i Musei Reali che si stanno già tuttavia preparando per accogliere progetti per il 2027, 2028 e 2029. È comunque in programma, dal 20 marzo al 28 giugno, la tradizionale esposizione di un’opera di Leonardo Da Vinci, nello specifico il disegno autografo “Tre vedute di testa virile con barba”. Niente Autoritratto quest’anno che è in fase di “riposo”.
Dal 21 maggio al 6 gennaio 2027, sono in programma due mostre dedicate alla sfera femminile: una sulla figura della donna all’interno del nuovo spazio del Medagliere e una dedicata alla figura della Regina Margherita di Savoia. A Palazzo Chiablese, dal 1° ottobre al 17 gennaio 2027, saranno esposti gli scatti fotografici dell’attrice e fotografa americana, Jessica Lange. Infine, dal 15 ottobre al 19 gennaio 2027 spazio all’arte Settecentesca nello Spazio Scoperte con la mostra di Giandomenico Tiepolo, in un confronto con il padre Giambattista.
Dieci anni di Musei Reali
Il 2026 i Musei Reali festeggiano i dieci anni durante il programma di Estate Reale con l’iniziativa “Una sera al Museo” con spettacoli di teatro, musica e narrazione da maggio a ottobre.













