Politica | 19 febbraio 2026, 14:46

Europa Radicale, da Torino a Odessa per sostenere la causa ucraina

In occasione del quarto anno dall'invasione dei russi

Una foto del primo attacco russo all'Ucraina

Una foto del primo attacco russo all'Ucraina

Parte domani la missione di Europa Radicale che porterà una quarantina di cittadini italiani a Odessa (Odesa) in Ucraina per manifestare sostegno alla resistenza il 24 febbraio, 4° anno dall'invasione su larga scala da parte dei russi in Ucraina.

Nella delegazione che partirà da Torino ci saranno Igor Boni, Emilia Rossi, Marco Taradash e Silvja Manzi. Europa Radicale insieme all'Associazione radicale Adelaide Aglietta nei giorni scorsi ha chiesto al Comune di Torino che venga illuminata la Mole antonelliana con i colori della bandiera ucraina proprio il 24 febbraio.

Dichiarazione di Igor Boni, Presidente di Europa Radicale: "Partiremo domani alla volta di Chisinau, capitale della Moldova, dove il 21 febbraio manifesteremo davanti al Parlamento a sostegno dell'ingresso del Paese nella UE, insieme ai federalisti europei. Poi il 22 ci trasferiremo a Odesa in pullman per partecipare ai lavori del 'Black Sea Security Forum' il 23 febbraio e per manifestare il 24 febbraio nella città martoriata ogni giorno dai bombardamenti russi. 

Stenderemo enormi bandiere ucraine ed europee e chiederemo da Odesa ai paesi europei e all'UE di attuare uno scudo protettivo sui cieli dell'Ucraina per fermare la mano assassina di Mosca; vogliamo che l'Ucraina entri rapidamente nella UE e che vengano portati a processo i criminali di guerra del Cremlino. Abbiamo inviato una richiesta al Comune di Torino, che più volte si è dimostrato presente e attivo a sostegno della causa ucraina, di illuminare simbolicamente la Mole antonelliana in occasione del 24 febbraio".

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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