Cronaca | 20 febbraio 2026, 13:55

Smantellata la banda della 'finta banca': aveva una centrale operativa anche a Torino

Tre le persone denunciate dai carabinieri, indagini anche a Pozzuoli e Villabate. Tutto partito dalla denuncia di una correntista

Foto generica d'archivio

Foto generica d'archivio

Un sms, la telefonata e i bonifici 'di sicurezza'. Smantellata dai carabinieri della stazione di Castellana Sicula (Palermo), coordinati dalla Procura di Termini Imerese che ha disposto perquisizioni personali e domiciliari, una rete criminale, con basi operative in più aree del territorio nazionale e ruoli ben definiti, dedita a truffe a ignari correntisti. 

Denunciato anche un torinese

Le indagini sono scattate dopo la denuncia di una donna del comprensorio Madonita alla quale erano stati sottratti oltre 24mila euro. Per tre persone residenti a Torino, Pozzuoli e Villabate, è scattata la denuncia. Semplice il meccanismo della truffa: la vittima ha ricevuto un messaggio apparentemente proveniente dal proprio istituto di credito, con l’avviso di un’operazione sospetta e l’invito a contattare un numero telefonico.

A quel primo contatto è seguita la telefonata di un sedicente operatore bancario che, con tono rassicurante ma pressante, ha spiegato alla donna che c'era un'emergenza sul suo conto e che occorreva effettuare una serie di bonifici 'di sicurezza', in realtà destinati ai conti nella disponibilità della rete criminale. Secondo quanto accertato dagli investigatori dell'Arma, uno dei componenti del gruppo avrebbe curato la gestione dei conti correnti utilizzati per la ricezione delle somme sottratte. 

Le centrali operative collegate

Un altro, invece, avrebbe messo a disposizione ulteriori strumenti finanziari funzionali alla canalizzazione del denaro, mentre al terzo sarebbe toccato il successivo e rapido smistamento del denaro verso altri rapporti bancari, così da ostacolarne la tracciabilità. 

"Le tre 'centrali' operative, pur collocate in città differenti, risultavano collegate tra loro in modo stabile e strutturato", spiegano i carabinieri. Durante le perquisizioni sono state ritrovate e sequestrate carte di pagamento, documentazione bancaria e ulteriore materiale di interesse investigativo.

redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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