Viabilità e trasporti | 17 marzo 2026, 11:33

Senza lampioni e potature a carico di 156 famiglie: il caso di via Malta 36

La consigliera della Lega Maccanti chiede che questo interno diventi di proprietà comunale

Foto d'archivio di dossi a pezzi in via Malta

Foto d'archivio di dossi a pezzi in via Malta

Una strada dove passano tutti i giorni decine di macchine, ma la manutenzione dell'asfalto e del verde viene pagata dai privati e non dal Comune. È il caso di via Malta, all'altezza del civico 36: a sollevare nuovamente la questione la consigliera comunale della Lega Elena Maccanti

A chi la gestione?

La via da tempo è al centro delle polemiche: per la dubbia gestione del tratto di strada da sempre dibattuto tra l’afferenza a via privata o pubblica. In entrambi i sensi - tra le vie Malta e Tolmino - transitano le macchine, che possono anche essere lasciate in sosta.

Spese a carico delle famiglie 

All'interno dei palazzi al civico 36 risiedono 156 famiglie che si trovano a sostenere costi aggiuntivi, che nella maggioranza della strade del capoluogo sono a carico di Palazzo Civico. Questo interno è privo di illuminazione pubblica, con conseguenti problematiche legate al tema della sicurezza. 

Per non parlare della potatura degli alberi e della pulizia del manto stradale e dei marciapiedi, nei fatti a carico dei privati.

La soluzione 

Una situazione che Maccanti chiede di superare, considerando che alcune porzioni dell'area sono già proprietà del Comune, per "eliminare l’attuale disparità di trattamento e garantire pari diritti e servizi ai residenti". Una soluzione, come hanno precisato gli uffici comunali, potrebbe arrivare "solo attraverso un atto notarile di cessione gratuita da parte dei proprietari delle porzioni private, individuando solo il sedime viabile".

Cinzia Gatti

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium