"Correte, mio nipote sta soffocando". Il grido disperato della zia è servita a far arrivare di corsa l'ambulanza in via Copelli, ma per il nipote di poco meno di un anno la corsa disperata fino al Maria Vittoria è stata inutile.
Il dramma nella serata di ieri
Il dramma si è consumato nella serata di ieri, martedì 17 marzo: una volta dentro l'appartamento, i sanitari si sono subito accorti che le condizioni del piccolo erano disperate. E' morto soffocato dal boccone ingoiato poco prima: le manovre di rianimazione si sono rivelate inutili, come la corsa fino al vicino ospedale.
Adesso si attende l'autopsia
Lì si trovava anche la mamma, ma per tutt'altre ragioni, essendo prossima al parto. Da una vita che sta per nascere ad una prematuramente finita: ora spetterà all'autopsia farà luce sulle ragioni della tragedia, inevitabile l'apertura di un'inchiesta. Ma intanto da alcune ore c'è una famiglia disperata che piange un piccolo che non c'è più.










