Cronaca | 20 marzo 2026, 07:10

Colonnine elettriche nel mirino dei ladri, a Mirafiori è allarme per i furti di rame

Cavi tagliati e disservizi, l’allarme: “Così si rischia di bloccare gli investimenti”

Uno dei tanti furti, nei pressi del parcheggio Caio Mario

Uno dei tanti furti, nei pressi del parcheggio Caio Mario

Le colonnine per la ricarica delle auto elettriche finiscono nel mirino dei ladri. L'allarme arriva dalla Circoscrizione 2, dove si moltiplicano i furti di rame dai cavi di ricarica. Fattore che sta causando disservizi ai residenti e agli operatori del settore.

Il fenomeno dei furti: cavi tagliati e colonnine fuori uso

A lanciare l’allarme è il capogruppo di Forza Italia in Circoscrizione 2, Davide Balena: "Il rame contenuto nelle colonnine fa gola ai delinquenti - ha raccontato il consigliere -. Le aziende sono costrette ogni volta a reinstallare i cavi, ma a forza di atti vandalici e mancanza di sicurezza si rischia che qualcuno smetta di investire".

Il problema non riguarda solo i costi di riparazione, ma anche la continuità del servizio. Le colonnine danneggiate restano inutilizzabili per giorni, creando disagi per chi utilizza i veicoli elettrici.

Perché il rame è così ricercato

Il motivo è semplice: il rame è un materiale altamente richiesto sul mercato, facilmente rivendibile e presente in quantità significative nei cavi elettrici. I ladri agiscono rapidamente, tagliando i cavi per poi rivendere il metallo, spesso nel circuito illegale.

Questo tipo di furti non è nuovo, basti pensare ai cavi danneggiati all'interno delle fabbriche in disuso.  Ma negli ultimi anni, giocoforza, si è intensificato (anzi, ha trovato nuova linfa) proprio con la diffusione delle infrastrutture per la mobilità elettrica.

Il boom delle auto elettriche

Il fenomeno si inserisce in un contesto di forte crescita del settore. Come sottolinea Balena, le immatricolazioni di auto elettriche sono aumentate dell’80%, segno di un mercato in rapida espansione.

Proprio per questo motivo, episodi di vandalismo e furti rischiano di frenare lo sviluppo delle infrastrutture: meno investimenti significherebbero meno colonnine e un rallentamento nella transizione verso quella mobilità sostenibile tanto cara all'amministrazione comunale.

Le possibili soluzioni: telecamere e sicurezza

Dal punto di vista delle soluzioni, il coordinatore all’Urbanistica della Circoscrizione 2, Alessandro Nucera, ha proposto di dotare le colonnine stesse di telecamere. Probabilmente una opzione meno impattante (economicamente) rispetto alla continua fornitura e sostituzione dei cavi. L’obiettivo è scoraggiare i furti e garantire maggiore sicurezza alle infrastrutture, tutelando gli investimenti delle aziende e il servizio per i cittadini.

Philippe Versienti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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