Moncalieri | 22 marzo 2026, 08:46

Moncalieri, martedì riapre il passaggio pedonale sulla passerella di corso Trieste

Si completa l'opera, iniziata nel dicembre 2024 con l'abbattimento della vecchia infrastruttura

Una foto della rinnovata passerella di corso Trieste

Una foto della rinnovata passerella di corso Trieste

Il conto alla rovescia sta finalmente per terminare. Dopo problemi, ritardi e disguidi durante gli ultimi collaudi (ma rispettando il cronoprogramma che il sindaco Paolo Montagna aveva anticipato ad inizio anno al nostro giornale online) martedì 24 marzo a Moncalieri riapre il passaggio pedonale sulla passerella di corso Trieste.

Dal dicembre del 2024 a marzo 2026

In questo modo si tornano ad unire, non solo idealmente Borgo San Pietro e il parco delle Vallere. Famiglie, anziani, sportivi e residenti ritrovano così un passaggio diretto e funzionale. Il taglio del nastro è previsto alle ore 16, ponendo fine ad un lavoro iniziato nel dicembre del 2024, con l'abbattimento della vecchia sopraelevata degli anni Settanta, 'ponte' tra chi entrava a Moncalieri o usciva in direzione Torino. Il 6 agosto dello scorso anno ecco l'inaugurazione della nuova passerella, ma mancava ancora un ultimo tassello, il completamento dei lavori sugli ascensori, che consentiranno a tutti l’attraversamento di corso Trieste senza barriere architettoniche.

Dall'autunno si è arrivati alla primavera, ma dopo gli interventi tecnici e le prove di carico di metà gennaio, che avevano prodotto tre giorni di disagi e rallentamenti, finalmente si è pronti a concludere un'opera che l'amministrazione Montagna lascia in eredità a chi prenderà il suo posto, dopo il voto del 24-25 maggio.

'Ponte verso il futuro' per Moncalieri

I lavori stanno procedendo in orario serale anche in questi giorni, come dimostra l'immagine qui sopra, per arrivare in tempo utile alla inaugurazione in programma martedì.

La nuova passerella pedonale è un 'ponte verso il futuro', una infrastruttura moderna, con una altezza libera superiore ai 5 metri, sotto la quale anche i mezzi di soccorso possono transitare senza ostacoli. Un intervento sostenibile che guarda alla mobilità dolce e che permetterà a tutti, comprese le persone con disabilità, di poter attraversare la passerella.

L'investimento, pari a circa 1,2 milioni di euro, è stato finanziato grazie al Pnrr.  In arrivo anche un display luminoso, una sorta di schermo "attaccato" alla passerella, per dare il benvenuto e fornire informazioni per chi entra a Moncalieri. Una sorta di 'biglietto da visita' della città.

Massimo De Marzi

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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